Ruba sulle auto parcheggiate assieme a quattro nipoti minorenni, arrestato

Guastalla, Davide Husovic, 20 anni, deve rispondere di furto, indebito utilizzo di bancomat, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e guida senza patente. Pochi giorni fa aveva tentato di seminare un'auto dei carabinieri lanciando bottiglie di vetro per strada

GUASTALLA. Solo qualche giorno fa aveva tentato di seminare i carabinieri di Fabbrico lanciando all’indirizzo della pattuglia che lo inseguiva alcune bottiglie di vetro per ostacolare l’inseguimento. Fermato, era stato denunciato per guida senza patente con l’aggravante della recidiva. Nella mattinata di venerdì 19 marzo è stato  intercettato dopo una serie di furti consumati nei parcheggi di supermercati situati tra la Bassa Reggiana e il Modenese e ha di nuovo cercato di seminare i carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Guastalla dando vita a un inseguimento per le vie della città, culminato con il suo arresto.

Con le accuse di furto aggravato e continuato, indebito utilizzo di carta bancomat, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e guida senza patente, i militari hanno fatto scattare le manette ai polsi di Davide Husovic, 20 anni,  residente a Guastalla, ristretto al termine delle formalità di rito e a disposizione della Procura reggiana. Denunciate per concorso la sorella 29enne, residente a Piacenza e la fidanzata 20 anni abitante a Luzzara, che si trovano nell’auto condotta dal 20enne con 4 ragazzini tutti figli della sorella di Husovic, portati al seguito durante il raid.

I carabinieri del nucleo radiomobile di Guastalla alle 12.30 di ieri, hanno avuto notizia di alcuni furti su auto consumati nei parcheggi di un supermercato di San Giorgio di Bigarello (Mn) e Fabbrico (Re) ad opera di ladri che si sono poi dileguati a bordo di una Fiat Bravo. Le pattuglie hanno intercettato in via Cavallo a Guastalla la Fiat Bravo condotta dal 20enne con a bordo la sorella e i quattro nipoti, che alla vista dei militari si è dato alla fuga. Ne è nato un inseguimento che, grazie anche all’intervento di altre pattuglie, è terminato in centro. Husovic, una volta bloccato, ha cercato di evitare i controlli minacciando gli uomini dell'Arma. 

Sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di mille euro in contanti prelevati da un bancomat della Banca Popolare dell’Emilia Romagna di Reggiolo utilizzando una carta di credito rubata poco prima. Il ventenne infatti ne era venuto in possesso dopo un furto su un auto in sosta nel parcheggio di un supermercato di Fabbrico di proprietà di due coniugi 78enni a cui erano stati sottratti i bancomat. Nel raid il giovane aveva anche rubato 25 a una pensionata di 62 anni di Mantova a cui era stata asportata la borsa dall'auto in un parcheggio di un supermercato di San Giorgio di Bigarello.

Nella disponibilità della sorella del ladro,  uno dei due bancomat sottratti alla coppia di pensionati. I due furti sono stati compiuti con la stessa tecnica ovvero distraendo le vittime che si accingevano ad andare via, dopo aver fatto la spesa. Nel mantovano a distrarre la 62enne è stato uno dei quattro ragazzini che chiedendo informazioni ha indotto la donna a scendere dalla macchina, lasciando incustodita la borsa. Nel parcheggio del supermercato di Fabbrico i due coniugi sono stati distratti dalla sorella di Husovic che ha agevolato il furto dei due bancomat.