Reggio pronta a spendere 196 milioni per nuove opere e manutenzioni

Sottopasso al “Volo”, nuova passerella al Gattaglio, riqualificazione dell’Istituto Omozzoli-Parisetti Sono solo alcuni dei cantieri pronti a partire o che verranno conclusi nell’anno in corso

Roberto Fontanili

REGGIO EMILIA. Un nuovo sottopasso all’altezza del direzionale “Il Volo”, la nuova passerella ciclopedonale del Gattaglio, l’ampliamento del cimitero di Coviolo e la riqualificazione dell’Omozzoli-Parisetti, sono alcune delle nuove opere che saranno avviate, e una parte completate, quest’anno e che compongono il Piano di investimenti 2021-2023 messo a punto dalla giunta Vecchi e che sarà approvato in Sala Tricolore nelle prossime settimane. «Investimenti per nuove opere e per la manutenzione e cura dell’esistente, per un importo di 118,5 milioni di euro – che diventano 196 milioni di euro per il triennio 2021-2023 – e con un incremento del 71% di spesa rispetto al 2020, ma senza mettere in pericolo i conti del Comune», spiegano il sindaco Luca Vecchi, l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Tria e il dirigente comunale dell’Area Sviluppo Paolo Gandolfi. Un Piano «che ha la doppia finalità di realizzare opere che servono alla comunità e che rappresentano un volano per il rilancio dell’economia post Covid». L’altro aspetto rilevante del Piano, sottolinea il primo cittadino, «è che non necessariamente si tratta di grandi opere, ma utili», aggiungendo che «nei prossimi due-tre anni andranno a scadenza una serie di mutui per cui l’indebitamento attuale, che dopo dieci anni di calo ha ripreso ad aumentare, non sarà superato e il debito resterà sotto controllo».


Sono cambiate, invece, le fonti di finanziamento: se negli anni scorsi la quota derivante dagli oneri di urbanizzazione sfiorava i 30 milioni di euro, oggi l’entrata per questa voce si attesta sui 3,5 milioni che, chiosa ancora Vecchi, «non sono sufficienti nemmeno per garantire la manutenzione».

fonti di finanziamento

La previsione è quella che il Piano triennale sia finanziato attraverso quattro principali voci: risorse proprie del Comune (12%), indebitamento (36%), avanzo e fondo pluriennale vincolati (2)1%, contributi (31%). A spiegare questo cambio di strategia finanziaria sono stati Nicola Tria e Paolo Gandolfi, ribadendo che «sono diminuite le risorse derivanti da oneri di urbanizzazione e gli investimenti privati, mentre sono aumentate le opportunità di finanziamento da parte di Stato, Regione e Ue».

Per questo è stato deciso – rimarca l’assessore Tria – di caratterizzare il Piano principalmente per le manutenzioni, affidando i nuovi progetti a forme di finanziamento esterno e project financing».

Le nuove opere

Fra le nuove opere, finanziate con risorse comunali, nel triennio 2021-2023 figurano: l’intervento per rendere più fluida la viabilità dell’asse attrezzato via Chopin-via Hiroshima, con la realizzazione di un sottopasso, per un impegno di stimato in 4,5 milioni di euro; l’intervento di riqualificazione dei fronti scolastici in Gattalupa e altre opere per un costo di 500mila euro; la manutenzione e la messa in sicurezza delle piste ciclabili esistenti con un investimento di 10,3 milioni di euro; la realizzazione del Km Bianco, ovvero una fascia boscata che fiancheggia l’autostrada per compensare le emissioni di anidride carbonica, per un importo lavori di 500mila euro; la manutenzione straordinaria della rete stradale, per un importo di 5,2 milioni (una spesa questa che sarà spalmata su tre anni); la realizzazione della nuova passerella ciclopedonale del Gattaglio, che avrà un costo di 950mila euro; la rigenerazione di piazza del Popol Giost, con un investimento di 600.000 euro; un piano straordinario di ristrutturazione e manutenzione dell’edilizia scolastica per 8,1 milioni di euro; la realizzazione del nuovo Laboratorio di educazione ambientale per un importo di 1 milione di euro; la riqualificazione dell’Istituto Omozzoli Parisetti che richiederà un investimento di 4 milioni di euro; l’ampliamento del cimitero suburbano di Coviolo, con opere per un valore di 1,5 milioni di euro; la riqualificazione dei Chiostri di San Domenico, con un intervento da 650mila euro e gli interventi straordinari per le sedi di Centri sociali per 500mila euro.

Le principali opere

Non cambia la lista delle opere già decise per il triennio 2021-2023. Un lungo elenco già noto che comprende il rifacimento e la riqualificazione di piazza San Prospero; tutti gli interventi alla Stazione Av per aumentare i parcheggi e migliorare i collegamenti; il consolidamento della chiesa di San Giorgio; la manutenzione straordinaria della copertura della Galleria Santa Maria; la riqualificazione del parco del Popolo; la realizzazione del nuovo campo di atletica leggera al Campovolo; la lunga serie di opere connesse al Pums, come le corsie preferenziali e nuova fermata minibù, il collegamento tra stazione ferroviaria centrale e centro storico; il progetto BiciLab alla Polveriera; la riqualificazione dell’area di sosta di via Ancini, la viabilità del parco produttivo Villaggio Crostolo e il progetto Ducato Estense. —

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