Una petizione online dei genitori che vogliono la riapertura delle scuole

SCANDIANO. La petizione del gruppo di genitori di Scandiano intenzionati a far riaprire le scuole di ogni ordine e grado al più presto, annunciata non più di quattro giorni fa è online da almeno ventiquattro ore sulla piattaforma Change.org ed ha ottenuto, per il momento 255 firme.

L’iniziativa che il centinaio di uomini e donne di Scandiano con figli a casa in Dad a singhiozzo, come tutto il resto dei genitori italiani, è partita in sordina, con un gruppo su WhatsApp e ora punta in alto, visto che è indirizzata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al presidente del Consiglio Mario Draghi, al ministro della salute Roberto Speranza, a quello dell’istruzione Patrizio Bianchi, alla ministra degli affari regionali Erika Stefani e al presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Gli stessi alti esponenti dello Stato che ben presto – questione di giorni – riceveranno una lettera aperta dal comitato “Riapriamo le scuole in sicurezza”, questo il nome scelto del gruppo di genitori scandianesi, nella quale si ribadisce la richiesta: che i ragazzi tornino a scuola senza indugiare oltre, perchè «gli unici soggetti che si sono comportati in maniera ineccepibile, a livello di prevenzione per i contagi da Covid – scrivono nella petizione e ripeteranno nella lettera – sono stati i nostri figli».


Chiara la posizione dei genitori di Scandiano: «Abbiamo deciso di non rimanere più fermi a guardare ma abbiamo ritenuto giusto agire per cercare di fare sentire la nostra voce contro questi provvedimenti di chiusura delle scuole che ormai si protraggono da un anno». Il motivo è semplice: «Non resteremo più a osservare il silente ma incessante disgregamento del futuro dei nostri ragazzi e pertanto quello del nostro paese». Anche perché «la chiusura delle scuole – secondo il gruppo di genitori – sta gettando nella disperazione migliaia di famiglie che lavorano e non sanno più a chi affidare i loro figli». Un passaggio il comitato lo dedica alla legittimità del decreti della presidenza del consiglio: « Come già stabilito da numero si tribunali – scrivono – non ultimo quello di Reggio Emilia, e il Tar del Lazio, questi dpcm sono stati dichiarati illegittimi e anti costituzionali». Dunque, per i genitori di Scandiano, è arrivato il momento di «riaprire le scuole in presenza immediatamente e chiediamo che vengano riaperte in sicurezza per studenti e insegnanti. Lo pretendiamo e non ci fermeremo qui se non avremo quello che è nostro diritto». —

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