«La vacanza-studio annullata e la caparra sparita nel nulla»

La scuola media Boiardo di Scandiano

Scandiano, la denuncia di un genitore: i ragazzi dovevano partire nell’estate scorsa poi la pandemia ha fermato tutto. Ma ci sono 5mila euro in tutto mai restituiti

SCANDIANO. Una bella vacanza studio a Granada, in Spagna, annullata con tanto di caparra svanita nel nulla per alcuni studenti delle scuole medie Boiardo di Scandiano.Un genitore ha deciso di raccontare la disavventura che è capitata a 24 studenti che attualmente frequentano la terza classe e che dovevano andare nel luglio del 2020 a trascorrere alcuni giorni in Spagna ospiti di una scuola a Granata convenzionata con la “Spanish Crew”, la ditta che aveva proposto la vacanza studio e rappresentata da Vincenzo Alessandro Altomare.

Le famiglie avevano anticipato circa 200 euro a testa per l’esperienza all’estero che era stata presentata sul finire del 2019 in classe. Poi la partenza era stata fissata per luglio, ma però il Covid 19 ci ha “messo lo zampino” e il volo è stato annullato dalla compagnia che doveva effettuare il viaggio.A quel punto fra i rappresentati dei genitori e la ditta che proponeva il viaggio vi sono state una serie di scambi di telefonate e di e-mail con l’impegno, visto il protrarsi dell’epidemia, di rimborsare la caparra. Tante promesse, tanti rinvii, fino al punto che poche settimane fa si sono “spenti” tutti i collegamenti.


«Il telefono del responsabile – racconta A.S., un genitore – è completamente muto con il numero che è stato di fatto cancellato. Alla sede di Bologna al telefono non risponde nessuno e non è arrivata nessuna risposta nemmeno dalle email che sono state inviate…». A questo punto molti genitori stanno pensando di essere caduti in una truffa, oppure che sia successo qualcosa di particolare a chi gestisce la società che proponeva queste vacanze studio all’interno degli istituti scolastici. Fatto sta che la somma che hanno versato le famiglie come caparra si aggira sui cinquemila euro e l’unica soluzione che sembra prendere piede è sicuramente quella di una bella denuncia ai carabinieri con la speranza che si faccia luce su quello che è successo e magari riuscire a recuperare i soldi versati.