Tenta il suicidio per amore, salvato in extremis dai carabinieri

Comprensorio ceramico, un sms ricevuto della figlia dell'ex compagna del 50enne, ha fatto scattare l'intervento. E' stato trovato sul letto già in stato di semi incoscienza

COMPRENSORIO CERAMICO. Probabilmente incapace di sopravvivere a quella storia d'amore finita, un uomo di 50 anni, residente nel comprensorio ceramico reggiano, ha deciso di farla finita, ma prima di mettere in atto i suoi propositi ha inviato un sms alla figlia dell'ex compagna, residente in altro comune del reggiano, preannunciando che si sarebbe tolto la vita.

Le tecnologie, a volte, sono messe sul banco degli imputati per la ‘spersonalizzazione’ dei rapporti umani, ma  questa volta hanno salvato una vita. L'ex compagna dell’aspirante suicida, infatti, subito dopo aver ricevuto l'sms ha avvertito il 112 dei carabinieri di Reggio Emilia il cui operatore ha immediatamente inviato presso l'abitazione dell'uomo la pattuglia dei carabinieri della stazione di Albinea e i soccorsi del 118 che al termine di una vera corsa contro il tempo, verso le 2.30 di giovedì 18 marzo, hanno raggiunto la casa.

Quando i carabinieri di Albinea e l'ambulanza sono giunti sul posto hanno provato a suonare alla porta e a far squillare il cellulare dell'uomo, senza però ricevere risposta e hanno quindi allertato i vigili del fuoco per aprire la porta. Servizio che però non è stato necessario perché i militari, data la necessità di assicurare un intervento tempestivo per salvare la vita dell'uomo, hanno utilizzato un piede di porco. Una volta entrati i militari hanno trovato l'uomo a letto in stato di semi-incoscienza, per la probabile assunzione di barbiturici. E' stato quindi soccorso dal personale delle ambulanze e trasferito in ospedale. Le sue condizioni fortunatamente non sono gravi.