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Campegine, addio al collezionista Armani tra i fondatori del Moto Club

Aveva 72 anni. Era un grande esperto di moto Benelli e fu consigliere del Camer Organizzava i raduni di mezzi d’epoca, insegnando a tutti questa sua passione 

CAMPEGINE. Il paese piange la scomparsa del collezionista Erasmo Armani, morto per malattia all’età di 72 anni.

Era un uomo dotato di una sensibilità straordinaria. Nato e cresciuto a Campegine, artigiano edile di professione e collezionista di moto d’epoca nel cuore, era uno dei soci fondatori della “Moto Club Campegine”. Lo ricorda con grande affetto il presidente del Moto Club, Gian Paolo Benotti che di lui dice: «Era uno dei soci fondatori del nostro Club, molto attivo nella nostra società e in tutto il paese. Anni fa era anche stato eletto consigliere del Moto Camer di Reggio dove per alcuni anni ha organizzato anche le mostre di scambio. Erasmo era soprattutto un appassionato per le due ruote e grande collezionista, amava gli esemplari d’epoca straniere e nazionali dal 1905 e in poi. Abbiamo perso un grande personaggio, esperto soprattutto di moto Benelli bianche, era imbattibile».


Per diversi anni, Erasmo assieme agli appassionati del Moto Club organizzava i raduni delle moto d’epoca a Campegine insegnando con premura a grandi e piccoli il suo amore per le moto. La notizia della sua scomparsa l’ha data il nipote che ha scritto su Facebook: «È morto Erasmo Armani, il mio zio moto collezionista, conosciuto a Campegine e Reggio Emilia e in quasi tutta Italia proprio per le sue moto. Sono passate poche ore dalla tua scomparsa e già mi manchi con la tua spensieratezza. Che il paradiso dei motociclisti ti accolga come meriti. Tuo fratello Lino ti aspetta per avviare una moto». Il fratello (anche lui morto qualche tempo fa) era molto attivo nel partito Pci.

Erasmo Armani è ricordato anche dallo staff della scuola di Musicaamica di Campegine con una dedica speciale: «Ciao Erasmo,è con immenso dolore che increduli e affranti abbiamo appreso del tuo ultimo viaggio. Una notizia davvero terribile, che rende ancora più cupo questo anomalo momento che stiamo attraversando, lasciandoci con un enorme vuoto: una gran persona di cui non ci dimenticheremo mai. Ci mancheranno le tue battute, il tuo sorriso e il tuo sguardo benevolo, la tua disponibilità, le parole che prontamente avevi sempre per tutti, le tue raccomandazioni e i tuoi “super soccorsi”. Dietro l’interminabile fila delle nostre biciclettate, continueremo ancora a vederti, sempre affabile e sorridente alla guida del tuo inconfondibile furgone, perché siamo certi che continuerai a seguirci e ad assisterci anche da lassù, vigile ed attento come sempre. Un grosso abbraccio a nome di tutti i bambini e di tutto lo staff di Musicamica».

Armani lascia la moglie Tiziana, la figlia Francesca con Roberto, i nipotini Leonardo e Orlando e altri parenti. I funerali si terranno domani mattina alle 9.30 partendo dall’ospedale Franchini per il cimitero di Campegine. La famiglia desidera ringraziare il dottor Paolo Bizzi e tutto il personale medico della Pneumologia di Reggio e il servizio infermieristico dell’ospedale Franchini di Montecchio per le cure premurose. La famiglia chiede non fiori ma offerte alla Croce Bianca di Sant’Ilario. —

Daniela Aliu

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