Reggio Emilia, mamme e smart working: «Tre bambini e lavoro da casa, serve un incastro perfetto»

Jenny Bonilauri, insegnante a partita Iva ed è mamma di tre figli, racconta la sua esperienza comune a migliaia di altre madri (e padri)

REGGIO EMILIA. «Bisogna incastrare tutto (No, devi mettere i numeri di fianco alle immagini) è difficile (Cosa fai con la palla? A quest’ora non si può, torna dentro) ma ci si riesce».

Jenny Bonilauri è un’insegnante a partita Iva ed è mamma di tre figli. Lavora da casa cercando di sfruttare i momenti in cui i suoi bambini – una femmina di sei anni e due maschi di quattro e due – dormono o sono fuori con il papà, che a sua volta si barcamena tra tre lavori («per fortuna con orari flessibili») e i suoi compiti da genitore.


«La mia giornata tipo? – riflette Jenny al telefono mentre aiuta la figlia più grande a fare i compiti e cerca di impedire a quello di mezzo di uscire in balcone a giocare a calcio – Inizia alle sei del mattino: mi sveglio, mi metto avanti con il lavoro, leggo le mail. La grande ha scuola, in didattica a distanza, dalle 8.30 alle 10.30, io solitamente lavoro dalle 9.30 alle 12.30 o dalle 14 alle 15.30. A volte ci dividiamo su due piani: lei giù, io su. Altre volte lavoriamo fianco a fianco. Quando è così ho bisogno che mia mamma venga a tenere gli altri due, altrimenti tocca a mio marito, che magari va a lavorare dopo o riesce a prendersi dei pomeriggi liberi. Il martedì, ad esempio, andiamo tutti insieme al parco».

Oltre a lavorare e stare con i bambini, ovviamente, bisogna cucinare, pulire, riempire e vuotare lavastoviglie e lavatrice, stendere. «Alle sette si cena – dice Jenny – alle otto e un quarto a letto con un libro, alle nove si dorme». Ed è subito mattina.

«Rispetto allo scorso anno comunque va meglio – commenta – perché adesso ci sono alcuni negozi aperti, tipo quelli per bambini, possiamo uscire di casa e andare al parco qui di fianco, possiamo andare a cavallo e in bicicletta. Sicuramente in condominio è impegnativo... soprattutto per chi sta sotto», ride.