Due aule bioclimatiche per lezioni all’aperto

Investimento del Comune con l’aiuto di Banco Bpm. La sindaca: «Così didattica in sicurezza al tempo del Covid»

CORREGGIO. L’amministrazione comunale di Correggio ha deliberato la realizzazione di due nuove strutture bioclimatiche, comprensive di arredi, per la creazione di nuovi spazi didattici all’aperto destinate, in accordo con le direzioni degli istituti comprensivi presenti sul territorio, alla scuola primaria “Antonio Allegri” e alla scuola primaria “San Francesco”.

Le due nuove strutture – 7 metri per 5, con altezza di 2,70 metri, dotate di frangisole a tenuta d’acqua – saranno sistemate nelle aree verdi di pertinenza delle due scuole e permetteranno di innovare gli spazi scolastici, agevolando una nuova forma di “didattica outdoor”, sulla quale il Comune ha già da tempo investito per quanto riguarda le scuole di propria diretta competenza.


Il progetto vede un investimento di circa 70mila euro ed è sostenuto da Banco Bpm, con una donazione pari a 10mila euro promossa nell’ambito del “Progetto Scuola”, avviato nel 2018 nei territori di maggior presenza della banca per sostenere le scuole nel rinnovo di edifici e dotazioni materiali e didattiche e proseguito nell’ultimo anno con nuove e varie iniziative atte a contrastare l’emergenza Covid-19, al fianco delle amministrazioni e degli istituti scolastici.

«La pandemia in atto da più di un anno ha reso spesso necessario ricorrere alla didattica a distanza, che sappiamo bene essere solo una forma di aiuto che non può, in alcun modo, sostituire la presenza e il contatto quotidiano che si instaura tra bambini e insegnanti», commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. «Abbiamo dunque fatto una riflessione in merito alla possibilità di supportare le scuole anche con attrezzature e arredi per una didattica in presenza che rispetti le linee guida nazionali in materia Covid-19, oltre agli interventi realizzati nel corso dell’estate, che hanno consentito la riapertura di tutte le nostre scuole a settembre. Andiamo ora ad aggiungere queste due nuove aule bioclimatiche, ossia due strutture esterne, che consentiranno di poter svolgere attività didattica in sicurezza, offrendo anche stimoli nuovi rispetto alle possibilità offerte dalla didattica “outdoor”. Il progetto è sostenuto da Banco Bpm, che ringrazio per l’importante contributo su questa iniziativa. Abbiamo dato mandato agli uffici tecnici di accelerare al massimo le procedure di gara e di realizzazione delle due nuove aule, per consentirne la fruizione già nell’anno scolastico in corso».

«Con l’emergere della pandemia abbiamo messo in campo numerose iniziative e del “Progetto Scuola” siamo particolarmente orgogliosi perché ci consente di sostenere il tessuto sociale del territorio attraverso la scuola che ne è l’istituzione più importante» sottolinea Stefano Bolis, responsabile direzione territoriale Emilia Adriatica di Banco Bpm che a livello regionale ha già portato a termine oltre 20 progetti scuola dal 2018. «Le amministrazioni comunali stanno facendo sforzi immani per fronteggiare l’emergenza e siamo felici di poter dare il nostro contributo», conclude. —

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