Coronavirus, altri sette morti in provincia di Reggio Emilia: 14 le vittime in due giorni

Tutti gli aggiornamenti del 17 marzo sulla pandemia in provincia e in Emilia-Romagna

REGGIO EMILIA.  Quattordici morti in sole 48 ore. Dopo il drammatico bilancio di lunedì, per il secondo giorno consecutivo crescono ancora di sette le vittime da Covid registrate in provincia di Reggio Emilia. Si tratta di quattro donne di 77, 86, 91, 96 anni e tre uomini di 58, 77, 85 anni residenti a Casalgrande, Castelnovo Monti, Reggio (3), Ventasso e Villa Minozzo.

Salgono quindi a 1.151 i decessi totali nel Reggiano dall'inizio della pandemia. Sale anche l'incremento di contagiati: 215 in più rispetto a lunedì, 103 dei quali ricondotti a dei focolai. Sette i nuovi reggiani ricoverati (335 in totale, compresi i malati accolti negli alberghi Covid) e 208 quelli confinati in isolamento domiciliare (6.875 in totali). Stabile - ma sempre elevatissimo - il numero dei pazienti Covid ricoverati in Rianimazione: 31 in totale.

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 306.324 casi di positività, 2.026 in più rispetto a ieri, su un totale di 37.456 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 5,4%.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 44,4anni. Sui 960asintomatici, 544 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 44 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 18 con gli screening sierologici, 12 tramite i test pre-ricovero. Per 342 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 422 nuovi casi, poi Rimini (261), Ravenna (216), Reggio Emilia (215) e Modena (210); quindi Ferrara (173), Cesena (171), Forlì (167). Infine, Imola (80), Parma (79) e Piacenza con 32 casi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.335 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 225.473.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 69.615 (+639 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 65.692 (+608), il 94,4% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 52nuovi decessi: 1 a Piacenza (una donna di 83 anni); 6 nella provincia di Parma (una donna di 90 anni e cinque uomini di 77, 79, 86 e due di 92 anni); 7 nella provincia di Reggio Emilia (quattro donne di 77, 86, 91, 96 anni, e tre uomini di 58, 77, 85 anni); 5 nella provincia di Modena (quattro donne – rispettivamente di 72, 84, 90 e 95 anni – e un uomo di 74 anni); 12 nella provincia di Bologna (sei donne, rispettivamente di 73 e 75 anni – entrambe di Imola –, 85, 87, 94, 99 anni, e sei uomini di 54, 74, 86, 88, 90 e 93 anni); 2 nella provincia di Ferrara (entrambe donne, di 82 e 88 anni); 6 in provincia di Ravenna (due donne di 68 e 77 anni; quattro uomini – due di 78 anni, uno di 87 e uno di 92 anni); 12 in provincia di Forlì-Cesena (tre donne di 58, 89 e 93 anni; nove uomini, rispettivamente di 76, 77, 82, 88, 89, 91, 92, 93 e 94 anni); 1 nel riminese (un uomo di 90 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 11.236. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 381 (+3 rispetto a ieri), 3.542 quelli negli altri reparti Covid (+28).