Presìdi antimafia virtuali di Libera per ricordare le vittime dei clan

Sabato dalle 10.30 partono le iniziative con l’adesione dell’Istituto Cervi, dei Comuni di Scandiano e Cadelbosco nonché di diverse scuole

reggio emilia. Il prossimo sabato coinciderà con la 26esima edizione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Il titolo della Giornata sarà “A ricordare e riveder le stelle” che, come spiega Manuel Masini, referente a Reggio Emilia dell’associazione antimafia Libera, vule «essere un inno alla vita, allo sguardo verso un orizzonte migliore da costruire insieme, a partire dalla memoria di chi quella vita ci ha lasciato, come un testimone nelle mani di un corridore che deve vincere la gara più importante, quella per l’affermazione del bene collettivo, del bene comune».


In ambito reggiano Libera promuoverà diverse iniziative con al centro la cultura e i suoi luoghi. «La cultura che in questo anno di pandemia – prosegue Masini – è stata spesso penalizzata e messa ai margini, ritenuta non essenziale, ma è fonte primaria per l’evoluzione umana. La cultura che è capace di svegliare le coscienze, seminare responsabilità e generare partecipazione. La cultura quale ingrediente fondamentale per la lotta alle mafie e alla corruzione, scintilla di memoria e impegno sociale». Entrando nello specifico delle iniziative, sabato dalle 10.30 si svolgeranno on line in diversi luoghi virtuali, letture dei nomi e ricordi delle vittime innocenti delle mafie, accompagnate da alcune riflessioni. Alle letture parteciperanno rappresentanti degli studenti, delle istituzioni, del mondo della cultura, delle organizzazioni sindacali provinciali e del mondo associativo e cooperativo.

A Reggio Emilia hanno aderito all’iniziativa l’Istituto Cervi, i Comuni di Scandiano e Cadelbosco di Sopra, varie scuole reggiane grazie al lavoro di Officina educativa - Partecipazione giovanile e benessere con l’InfoGiovani e Centro di Documentazione ed Iniziative sulla criminalità organizzata, tra cui gli istituti Aosta, Filippo Re, Motti e Scaruffi-Levi-Tricolore, Sd Factory e ViaCassoli 1. I contributi saranno trasmessi e visibili sulle pagine social, Facebook e Youtube, dei vari enti aderenti.

«È una giornata di arrivo e ripartenza per il nostro agire – conclude il referente reggiano di Libera – al fine di porre al centro della riflessione collettiva la vittima come persona e il diritto fondamentale e primario alla verità, diritto che appartiene alla persona vittima, ai familiari della stessa, ma anche a noi tutti». —

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