Alessandro Bonetti muore a 45 anni: era un artista della verniciatura

Arresto cardiaco in casa a Salvaterra. La sua Shine Solution lavorava anche per la Ferrari. Il cordoglio di Lapo Elkann

CASALGRANDE. Se ne è andato lasciando un grande vuoto in chi lo conosceva. Alessandro Bonetti era il tipico “gigante buono”. Ad ucciderlo è stato un improvviso arresto cardiaco che lo ha colpito la scorsa settimana. I soccorritori sono subito arrivati nella casa di Salvaterra dove abitava assieme alla sua compagna e, dopo quasi un’ora di manovre per la rianimazione, è stato portato urgentemente al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e poi è stato ricoverato in terapia intensiva. E’ rimasto quasi una settimana attaccato alle macchine, ma purtroppo il suo cuore non ha retto, e nel fine settimana Bonetti è morto. Lunedì 15 marzo, alle camere ardenti dell’ospedale di Sassuolo, c’è stato l’ultimo saluto da parte dei parenti e degli amici più stretti.

Ma chi era Alessandro Bonetti? Era un 45enne generoso e solare. I famigliari hanno permesso la donazione degli organi, e in questo modo almeno cinque persone potranno vivere e sorridere. La donazione ha riguardato le cornee, il fegato e i reni, messi a disposizione di chi ha bisogno di un trapianto.


Oltre a questo gesto estremamente generoso, Bonetti sarà ricordato perché amava stare in compagnia dei suoi amici, che sono rimasti sconvolti per la sua improvvisa scomparsa.

Svolgeva una professione molto particolare: era titolare della Shine Solution di Sassuolo, in provincia di Modena, azienda specializzata nella verniciatura artistica. Era un vero artista in grado di verniciare tutti i mezzi a motori – auto, moto e anche caschi – con maestria, delicatezza e passione. Lavorava anche per la squadra corse della Ferrari di Maranello dove ha conosciuto Lapo Elkan e Carlo Borromeo, che lo hanno voluto con loro nel progetto Garage Italia per la sua eccezionale maestria nel personalizzare le auto, le moto le macchine e i caschi.

Lapo Elkann lo ha ricordato sul suo profilo Facebook con le seguenti parole: «Sei stato il mio compagno di viaggio rendendo realtà i sogni creativi. Senza la tua creatività e supporto non ci sarei mai riuscito. Dio ti protegga. Ti sono vicino con tutto il cuore. La tua creatività porta in paradiso più luce e fantasia. Mi manchi e ti voglio un bene infinito».

Per ricordare Alessandro Bonetti la famiglia ha chiesto che in suo ricordo vengano effettuate eventuali donazioni per la ricerca all’ Irccs, istituto che si occupa delle scienze neurologiche e delle malattie rare. « Vi chiediamo di contattarci – hanno dichiarato i famigliari –. Vi gireremo Iban e modulo da compilare e girare via mail all’istituto. Potete chiamare Michela al 3358745876 oppure Simona al 3388137909». —


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