«David e Lorenzo erano un bel team. Grandi amici tra loro buoni, responsabili»

Parla Luna, fidanzata del 28enne di Formigine morto con l’amico di Sant’Ilario scivolando in un canalone

VENTASSO. «David e Lorenzo erano un bel team al lavoro e migliori amici nella vita. Con me e Martina, fidanzata di Lollo, eravamo un bel quartetto». È Luna Cinotti, la compagna di David Santiago Rodriguez Perdomo, a tracciare un ricordo del giovane di 28 anni e dell’amico 31enne Lorenzo Ferrigno, morti entrambi precipitando dalla piana del Monte Casarola sabato mattina. Una caduta terrificante, che li ha fatti scivolare in un canalone ghiacciato per oltre 300 metri, e non ha lasciato loro scampo.



L’incidente

Le salme dei due ragazzi, ricomposte dall’onoranza funebre Mammi, sono state portate all’obitorio del Sant’Anna di Castelnovo Monti, nella serata di sabato, dopo un recupero molto difficile e durato ore. Qui, subito dopo, si è svolto il riconoscimento. I familiari di Ferrigno e di Rodriguez, avuta la notizia della tragedia, si sono precipitati nel capoluogo montano. C’erano anche le fidanzate, Luna e Martina. Per loro lo strazio del riconoscimento e, subito dopo, delle formalità. La procura, infatti, ha lasciato subito la disponibilità delle salme alle famiglie. Ieri erano ancora da decidere la data e le modalità dei funerali. Per Rodriguez è già stata espressa la volontà della cremazione. E, forse, una cerimonia in montagna.

Il dolore è grande e le parole sono difficili da pronunciare, il groppo alla gola le trattiene, ma loro vogliono uscire, vogliono lasciare almeno un ricordo vero di due grandi amici, due bravi ragazzi, lavoratori e senza grilli per la testa.

IL RICORDO

«Lorenzo e Martina li ho conosciuti insieme a David, anzi ho conosciuto Lorenzo all’Università di Modena e Reggio, che poi mi ha presentato David – ricorda ancora Luna –. Eravamo allo stesso anno, terzo anno della triennale di Informatica. Loro lavoravano già nel settore da anni, prima nella stessa azienda, poi, da un anno, con partita Iva. Avevano tanti clienti e collaboravano insieme ai progetti, intanto sostenevano gli esami. Da un annetto non riuscivano più a continuare gli studi perché avevano tanto lavoro. David era un ragazzo semplice, sempre gentile e solare. Con la testa sulla spalle, molto responsabile. Si è sempre dato da fare in tutto quello che faceva e nella vita. Era un gran lavoratore e aveva tanti hobby, dal cinema ai videogames, informatica e il cibo. Era felice. Ha vissuto appieno la sua vita. Insieme ballavamo anche qualche ballo latino a modo nostro. Da poco si era interessato anche alle escursioni con Lorenzo, ma era un’attività nuova. Gli piaceva stare in mezzo alla natura e fare movimento».

L’amore tra David e Luna era iniziato nell’agosto 2019. «Abbiamo convissuto fin da subito, ma ufficialmente da febbraio 2020: avevamo preso in affitto insieme un appartamento a Casinalbo, Formigine, per esigenze sia di studio che di lavoro. E il Covid ci ha fatto vivere insieme quasi 24 ore su 24 fin dal trasferimento» racconta.

Il cordoglio per la scomparsa di questi due grandi amici è tanto anche a Sant’Ilario, dove Lorenzo Ferrigno ha vissuto a lungo con la famiglia, il padre Gerardo, la mamma e la sorella Rosa. Fino a un paio di anni fa in via Gramsci, vicino alla stazione. Sono tutti sconvolti dal dolore, increduli. L’amico Matteo Medeghini affida il suo ricordo al “Gazzettino santilariese, periodico del Pd locale, per il quale Ferrigno era stato anche volontario alle feste dem. «Quanti concerti insieme, quante bevute, quante corse con i nostri motorini vecchi scassati, quante volte a pianificare cose, a fare progetti assurdi al bar o a cazzeggiare in sala prove, le serate a ballare al Fuori Orario o al Tempo o chissà dove… Ciao Lollo». —

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