Ubriaco cade dalla bicicletta poi aggredisce soccorritori e comandante dei carabiniere

La caserma dei carabinieri di Novellara

Novellara, un cittadino indiano di 40 anni è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e rifiuto a declinare le proprie generalità

NOVELLARA. Caduto dalla bicicletta, complice l’uso smodato di alcol, ha perso la testa e ha iniziato a minacciare sia i cittadini che volevano soccorrerlo che i sanitari inviati sul posto dal 118. L’intervento del comandante della stazione dei carabinieri di Novellara, che transitando ha assistito a quanto stava accadendo, non ha placato gli animi del ciclista che lo ha aggredito causandogli lievi lesioni a una mano. L'uomo, Mohinder Pal, cittadino indiamo di 40 anni, operaio agricolo, residente a Novellara, è stato bloccato solo con l’uso della forza e anche grazie all’intervento di una pattuglia della polizia municipale giunta in aiuto dei militari.

Con le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e rifiuto a declinare le proprie generalità i carabinieri  hanno arrestato l'uomo che è stato ristretto al termine delle formalità di rito e ora è a disposizione della Procura reggiana. E’ accaduto poco prima delle 16 di venerdì 12 marzo, quando il comandante della stazione durante un servizio, notava ferma in via Campanini un’ambulanza con operatori sanitari a terra e civili che alla vista dell’auto dei carabinieri si sbracciavano chiedendo aiuto.

Raggiunto il gruppo di persone, il militare ha visto lo straniero a terra, aggrappato alla ruota della bici. L’indiano, complice probabilmente l’uso smodato di alcolici, anziché accettare i soccorsi è diventato aggressivo minacciando i presenti e cercando di aggredirli. Il comandante della stazione dei carabinieri è riuscito ad avere la meglio sul 40enne solo grazie all'intervento di una pattuglia della municipale.