Gazzano in lutto Stroncato da un malore Roberto Marcolini

VILLA MINOZZO. La comunità di Gazzano, ma non solo, è in lutto per la morte di un montanaro doc, dal sorriso sempre pronto e grande lavoratore. Roberto Marcolini è morto, stroncato da un infarto, nella sua abitazione a Gazzano nella nottre tra martedì e mercoledì. Aveva 57 anni.

Era un appassionato di trattori e mezzi meccanici, e non di rado lo si vedeva passare sulle strade della montagna a bordo di un trattore, sempre sorridente e gioviale. In gioventù aveva fatto parte degli Alpini a Belluno.


Figlio di agricoltori – il padre Alberto Marcolini e la mamma Lina Merciadri erano titolari di un’azienda agricola con bestiame lì a Gazzano – alla morte dei genitori, avvenuta a breve distanza l’uno dall’altra, a soli 20 anni, con i suoi fratelli e sorelle (Enrico, Maurizio, Angela, Ida e Mariarosa) prese le redini dell’azienda che condusse per alcuni anni.

Poi si trasferì in Trentino dove conobbe Alexandra Rham. I due si innamorarono e decisero di rientrare a Gazzano dove la coppia si sposò nel dicembre del 1993 ed ebbe un figlio, Federico, nato l’anno dopo.

Commovente il racconto che fa del padre il ragazzo (nella foto con il papà), 27enne elettricista, alla Cm Elettroimpianti: «Lui era la mia spalla destra. Ero sempre con lui, anche ora che vivo con la mia compagna poco distante da Gazzano. Mio padre era una persona che tutti ricordano. Non portava mai rancore e aveva sempre un sorriso per tutti. Lavorava tanto e nel tempo libero amava stare con gli amici al bar, a fare chiacchiere».

Rientrato dal Trentino, Marcolini aveva lavorato per un certo tempo per la ditta di escavazioni locale Tazzioli e Mantovani. Poi, sei anni fa, era entrato nella Cooperativa Agricola Cervarolo e a bordo dei trattori, che lui amava tanto fin da bambino, andava per i campi. «Ora tutti mi dicono che è così che vogliono ricordarlo – dice il figlio commosso – mentre passava a bordo del trattore, sorridente, e salutava tutti». Il funerale si svolge questa mattina, con partenza dall’abitazione a Gazzano – dove ieri sera si è svolto il rosario – alle 9.45 per la chiesa locale. La celebrazione si terrà nel rispetto delle limitazioni dovute alla pandemia da Covid. —

M.F.

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