Contenuto riservato agli abbonati

Imprenditori reggiani disponibili a vaccinare i dipendenti in azienda

Inviati i questionari da compilare per mappare gli spazi Oltre ai dipendenti potrebbero essere vaccinati i familiari

REGGIO EMILIA. È arrivato da poche ore nelle loro caselle email il questionario con il quale Confindustria sta chiedendo agli imprenditori di Reggio Emilia la disponibilità per vaccinare i propri dipendenti direttamente in azienda. Un’opzione alla quale alcuni imprenditori reggiani hanno già dato una prima disponibilità, partecipando così all’indagine finalizzata alla mappatura sul territorio anche reggiano degli spazi aziendali che potrebbero arricchire la rete dei luoghi in cui è possibile svolgere le pratiche vaccinali. A Reggio Emilia il punto vaccinale delle Fiere utilizza al momento solo uno dei tre percorsi già predisposti. L’idea, però, è che se dovesse avvenire davvero un’accelerazione nella consegna dei vaccini, si dovrà provvedere a effettuarli il prima possibile. Anche agli imprenditori reggiani è stata inviata quindi la lettera firmata dalla direttrice generale di Confindustria che in questi mesi si è fatta portavoce, tramite il presidente Carlo Bonomi, della necessità di rafforzare la campagna vaccinale nazionale proponendo, al fine di arricchire la rete dei luoghi preposti, l’utilizzo anche degli spazi nella disponibilità delle imprese.

Il modulo compilato per ora ha una mera funzione informativa e non impegna in alcun modo le imprese a garantire l’effettiva disponibilità degli spazi.


Elementi di maggior dettaglio (quali i requisiti dei locali, le categorie di soggetti che potranno effettuare la vaccinazione negli spazi aziendali, le modalità operative del personale sanitario eventualmente disponibile, etc.) non sono stati ancora definiti e saranno oggetto di appositi protocolli con le autorità competenti.

L’idea di fondo è che, grandi aziende in primis, si attrezzino per permettere ai dipendenti così come ai loro famigliari di effettuare l’inoculazione sul posto di lavoro.

Una disponibilità a collaborare che a Reggio non mancherebbe, ma dove le perplessità riguardano proprio l’arrivo dei vaccini, che purtroppo scarseggiano. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA