Studenti in visita virtuale alla caserma e a lezione di legalità

Il maresciallo capo Tondo in collegamento on line con gli alunni di quinta elementare e delle medie dell'istituto comprensivo "Francesco Petrarca". La didattica digitale anche per l'attività in programma con i carabinieri

SAN POLO. Gli alunni dell’istituto comprensivo “Francesco Petrarca” di San Polo e Canossa hanno partecipato alla lezione di legalità tenuta dal comandante della stazione dei carabinieri di San Polo intitolata alla mediaglia d’oro al valore militare Domenico Bondi. Gli studenti, in questi giorni in didattica a distanza, hanno fatto una visita virtuale alla caserma e seguito online la lezione del maresciallo capo Giovanni Tondo, comandante della stazione locale. 
 
Le disposizioni normative emanate per contenere il diffondersi del covid 19, infatti, hanno impedito la consueta visita alla caserma da parte degli alunni delle quinte elementari,  ma il ciclo formativo sulla cultura della legalità rivolto, quest’anno, alle 5 classi, composte da 73 scolari, si è potuto svolgere ugualmente. 
 
La visita in presenza è stata sostituita da una visita virtuale nel corso della quale gli studenti, accompagnati dal comandante della stazione Tondo hanno potuto visitare i locali della caserma, conoscendo non solo gli ambienti e le strumentazioni in dotazione ai carabinieri, ma anche i volti di tutti i militari in servizio che, singolarmente, hanno voluto rivolgere loro un breve saluto con l'augurio che quella fosse la prima, ma anche l’ultima, visita virtuale organizzata all’interno della loro “casa”. 
 
Il tour si è concluso con l'invito del comandante rivolto ai ragazzi perché siano ottimi esempi di cittadini del prossimo futuro, affinché il loro agire sia improntato al rispetto della legalità e all’ecologia. 
 
Per tutti i ragazzi della scuola secondaria, composti da circa 300 alunni suddivisi in 13 classi dalla prima alla terza media, invece, il comandante ha tenuto una videolezione, che ha consentito di affrontare temi come il bullismo, cyber bullismo e rischi connessi all’uso di internet, preceduti dall’introduzione sui compiti istituzionali dell’Arma dei carabinieri e sull’organizzazione della stessa. 
 
Sul “mondo” della rete attraverso video realizzati da adolescenti, testimonianze dirette e riferimenti a recenti tragici avvenimenti, il maresciallo capo Tondo, ha sensibilizzato i ragazzi dalle infime trappole che la rete tende ai giovani navigatori inesperti precisando loro che lo status di infra-quattordicenni preclude l’uso di account social essendo vietato dalla normativa in vigore. 
 
Entrambe le lezioni, inserite dall’istituto comprensivo, diretto da Silvia Ovi, nella disciplina di educazione civica per la formazione di cittadini consapevoli anche nell’uso degli strumenti digitali, si sono concluse con l’auspicio di potersi rivedere in presenza non appena le condizioni sanitarie lo renderanno possibile.