L’autopsia ad Algeri conferma: per Alex è stata morte violenta

Bonucchi, tecnico 25enne della Sacmi Forni di Salvaterra, ha perso la vita folgorato nella piscina dell’hotel dove alloggiava. I famigliari vogliono risposte 

CASALGRANDE. Non si è di certo fermato il lavoro dei legali Giulia Giusti ed Enrico Aimi che seguono la famiglia Bonucchi. Come è sempre attivo l’impegno dell’Ambasciata italiana ad Algeri. L’ obiettivo è fare luce su quanto accaduto ad Alex, tecnico di Modena morto folgorato in un hotel di Algeri.

La tragica vicenda riguarda lo scorso mese di gennaio. Il 25enne, originario della Madonnina, quartiere di Modena, si trovava in Algeria per conto della ditta Sacmi Forni & Filter di Salvaterra. Uno dei tanti viaggi di lavoro per un tecnico giovane, ma comunque esperto e preparato. Dopo un’intensa giornata, Alex si stava rilassando della piscina interna dell’albergo dove alloggiava. A Rouiba, non lontano dalla capitale Algeri. Lì, proprio nella struttura riservata agli ospiti dell’hotel, è rimasto folgorato probabilmente a causa di un cavo dell’elettricità rimasto scoperto.


Dopo l’accaduto, le autorità algerine e italiane hanno avviato le indagini. La procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo che chiama in causa i proprietari della catena alberghiera.

Due le autopsie svolte. E mentre per il responso di quella effettuata a Modena i tempi non sono ancora maturi, dall’Algeria arrivano invece novità. Gli esami sul corpo di Alex hanno dato un responso chiaro e preciso: morte di natura violenta e dunque non naturale.

Un importante riscontro che dunque va a certificare quello che fin da subito era sembrato chiaro a tutti. A causare la morte del 25enne è stata una potente scossa elettrica, insomma un problema legato alla piscina dove stava facendo il bagno per un momento di relax. In settimana la procura generale di Boumerdès, che sta trattando il caso, dovrebbe decidere se esercitare l’azione penale nei confronti del proprietario dell’hotel. Un provvedimento, anche stando a quanto emerso dall’autopsia, che pare scontato.

Nel frattempo, la fidanzata Miriana e i famigliari di Alex restano in attesa di risposte.

Il ricordo del ragazzo continua a viaggiare sui social, in particolare sui post di chi gli ha voluto bene e certo non lo ha dimenticato.

Nei giorni scorsi, la sorella Alice ha scritto di quanto doveva essere importante il mese di marzo appena iniziato. Già, perché proprio in questi giorni, Alex Bonucchi doveva fare rientro a Modena. Doveva tornare a Nonantola, dove da poco tempo aveva comprato casa. Doveva farlo dopo aver lavorato per circa tre mesi ininterrottamente nelle vicinanze di Algeri . —

E.B.

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