Focolaio Covid alla casa di riposo Villa Ilva: 19 ospiti e cinque operatori positivi

Alcuni degli anziani colpiti avevano già ricevuto la doppia dose di vaccino. Il sindaco: "Con l'Ausl monitoriamo la situazione"

CAVRIAGO. Focolaio di Covid alla casa di riposo di Cavriago “Villa Ilva”: 19 ospiti e 5 operatori sono risultati positivi all’ultimo giro di tamponi. La situazione, fanno sapere dal Comune, è sotto stretto monitoraggio da parte dell’Ausl. Molti dei positivi sono asintomatici. Alcuni di loro avevano già ricevuto la doppia dose di vaccino.
 
«A seguito degli accertamenti effettuati dall’Ausl negli ultimi 3 giorni, è stato riscontrato un cluster di casi positivi al Covid nella casa di riposo Villa Ilva – ha reso noto il sindaco Francesca Bedogni –. Per 4 ospiti è stato necessario il ricovero in ospedale e uno di loro è già stato dimesso. Solo alcuni ospiti avevano già completato il percorso vaccinale. Alcuni di loro sono comunque risultati positivi al virus. Nella maggior parte dei casi, tra le persone vaccinate con entrambe le dosi, non si stanno registrando sintomi gravi. Diversi sono asintomatici o con sintomi lievi e al momento non vi sono in struttura soggetti che destano particolare preoccupazione. Da subito la task force Ausl dedicata alle case residenza anziani ha preso in carico la situazione, con accesso in struttura della geriatra, dei medici dell’unità speciale di continuità assistenziale, dell´infermiere area anziani del distretto sanitario e degli esperti del dipartimento di sanità pubblica. La task force opera in stretta collaborazione con altri specialisti, con i medici di medicina generale di riferimento e con la direzione della struttura e, oltre a effettuare la valutazione clinica degli ospiti e/o definire strategie terapeutiche specifiche, verifica l´appropriatezza delle misure di contenimento della diffusione del Coronavirus e fornisce supporto. La situazione verrà mantenuta sotto stretto monitoraggio anche nei prossimi giorni». 
 
«Ormai è noto – aggiunge Bedogni – che vi sono varianti del virus, come la variante inglese, maggiormente trasmissibili. Anche per questo motivo, oltre al rispetto rigoroso delle precauzioni (distanziamento, mascherina, lavaggio frequente delle mani), è fondamentale aderire alla vaccinazione. Come sappiamo la vaccinazione, pur essendo efficace, ha una copertura del 90% nel prevenire le forme gravi di malattia da Covid. È un grande risultato. È un diritto - dovere proteggerci e proteggere gli altri. È quindi importante che tutti coloro che non presentano controindicazioni assolute, aderiscano alla vaccinazione anche se non è previsto l´obbligo».