Troppa gente ferma in piazza, Paoli fa il cicchetto dal balcone

Il sindaco, microfono alla mano, ha ripreso i cittadini dal suo studio in municipio: «Niente soste. Solo il tempo di una commissione, poi tutti a casa. È un dovere»

BAGNOLO. Un vero e proprio “cicchetto” ai cittadini dal balcone del suo studio che dà sulla piazza. Lo ha fatto il sindaco Gianluca Paoli, ieri mattina. Microfono in mano e altoparlante acceso, ha ammonito i presenti invitandoli a tornare a casa e ad attenersi alle prescrizioni in vigore con l’ingresso nella zona arancione scuro. «La piazza si è svuotata in 5 minuti», assicura.

Un gesto eclatante che il primo cittadino spiega così: «Affacciandomi alla finestra ho visto la folla in piazza. Saranno stati 60-70 cittadini, riuniti in gruppetti sparsi. Troppi! E per di più senza mascherina. Non ci ho più visto... La gente non ha capito. Basta! Ora non si scherza più. Se dovesse succedere ancora, non esiterei a fare intervenire le forze dell’ordine. Si può uscire di casa soltanto per tre motivi – ha ricordato il primo cittadino parlando al microfono – salute, lavoro, necessità. Una necessità che deve durare il tempo di comprare il giornale, prendersi un caffé al bar. Due minuti poi si torna a casa. Non possiamo stazionare in piazza a fare delle chiacchiere. Quindi siete pregati di fare le vostre commissioni e di tornare a casa. Facciamolo per evitare che questa situazione proceda ancora per tante settimane. Abbiamo dovuto chiudere le scuole, abbiamo chiuso tutte le attività sportive per rendere questa situazione il più breve possibile; se continuiamo a tenere questi comportamenti infischiandocene delle prescrizioni, non andiamo da nessuna parte. Facciamo ognuno il proprio dovere». —




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