Dazi sospesi, sollievo per i caseifici del Parmigiano Reggiano

REGGIO EMILIA  Il Consorzio del Parmigiano Reggiano accoglie con entusiasmo la sospensione dei dazi Usa sull'agroalimentare. «Il pieno sviluppo del mercato americano è di cruciale importanza per la sostenibilità della nostra filiera composta da 321 caseifici, 2.600 allevamenti e 50mila persone coinvolte - afferma il presidente del consorzio, Nicola Bertinelli - Un sistema che genera un valore di affari al consumo pari a 2,35 miliardi di euro.

Ringraziamo la Commissione europea, in particolare l'europarlamentare Paolo De Castro che si è battuto per la sospensione delle tariffe aggiuntive tra Usa e Ue che hanno pesato sulle esportazioni aggiungendosi ai gravi impatti economici provocati dalla pandemia. Siamo ottimisti per il futuro: ci auguriamo che l'amministrazione Biden metta fine a questo contenzioso commerciale che non è più sostenibile». Per il Parmigiano Reggiano, ricorda il consorzio, gli Usa rappresentano il primo mercato export, una quota del 20% del totale export pari a circa 12mila tonnellate di prodotto. Sul Parmigiano Reggiano, dall'ottobre 2019 pesavano tariffe aggiuntive pari al 25% (Trump ha aumentato le tariffe da 2,15 a 6 dollari al chilo) con un aumento del prezzo a scaffale dai 40 ai 45 dollari al chilo.