Reggiolo, cinque gattini di appena un giorno abbandonati dentro un bidone

Li ha salvati una cittadina che si è accorta di loro e ha chiamato gli agenti. Adesso verranno svezzati da una volontaria, ma si cercano i responsabili

REGGIOLO. Incredibile, ma purtroppo vero. Ancora una volta una cucciolata di cinque gattina di un giorno di vita, non appena venuti alla luce sono stati strappati alle cure di mamma gatta e sono stati gettati dentro a un bidone dei rifiuti. Condannati a morte dalla mano di chi non ha voluto preoccuparsi più di loro.

È quando accaduto lunedì a Reggiolo. I piccolini sono stati chiusi dentro a un sacchetto, gettati dentro al cassonetto. E tanti saluti.


Sono stati fortunati. Perché una signora del posto, Giovanna Bassoli, si è accorta della loro presenza e ha allertato la polizia locale dell’Unione Bassa Reggiana.

I cuccioli sono stati recuperati. Son cinque batuffoli scuri, con gli occhi ancora chiusi. Inconsapevoli della fortuna che hanno avuto mentre quella mano crudele li ha gettati via come vecchi rifiiuti.

Adesso è una volontaria del canile di Novellara a prendersi cura di loro. Verranno svezzati artificialmente, accuditi come si deve e tra qualche mese dovranno trovare una famiglia che, stavolta, li tratti come meritano. «Purtroppo, rischiano di essere i primi di una lunga serie – è l’amaro sfogo che arriva dal canile – Nonostante i continui appelli per sensibilizzare le persone a sterilizzare, ogni anno succede questo. Tra l’altro un problema che stiamo riscontrando è che la gente magari trova gatti randagi, li sfama ma nessuno si preoccupa della sterilizzazione. Eppure, le Asl con le dichiarazioni di colonia felina lo fanno gratuitamente».

Intanto, la polizia locale ricorda come questi gesti sono severamente puniti dal Codice penale, in quanto reati. «Se qualcuno ha informazioni sugli autori di questo deprecabile gesto, può contattare il nostro presidio di Reggiolo» dicono. —

Elisa Pederzoli

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