Turismo, geoguida della Val Tassobbio

Il nuovo prodotto editoriale nasce dalla collaborazione tra l’Unione montana, l’associazione locale e l’università

CASINA. L’Unione montana dei Comuni dell’Appennino reggiano, assieme all’associazione Val Tassobbio e la collaborazione dell’Università di Parma, hanno realizzato la “Geoguida della Val Tassobbio - uno strano torrente della collina reggiana, nella Riserva MaB Unesco Appennino tosco-emiliano”. Si tratta di un nuovo prodotto editoriale: un pieghevole, corredato da cartografia, immagini e testi, allo scopo di far conoscere i tanti valori di questa vallata un po’ speciale.

Uno strumento divulgativo maneggevole e sintetico pensato per turisti curiosi, escursionisti, docenti, studenti e per tutti coloro che desiderano conoscere meglio l’Appennino e una delle sue zone più interessanti, dal punto di vista geologico ma anche storico e dei borghi presenti.


Una carta geologica semplificata, una fitta e ben segnalata rete sentieristica, tante emergenze naturalistiche e storico-culturali, permettono una conoscenza più consapevole di questi luoghi, oltre che un contatto diretto con chi ci vive e lavora.

La guida è parte di un progetto di valorizzazione più ampio, dal titolo “Alla scoperta della Val Tassobbio e delle Rupi di Campotrera e Rossena”: escursioni e incontri organizzate a partire dal 2019, nel Paesaggio protetto della collina reggiana e nella riserva MaB Unesco Appennino tosco emiliano”, che ha visto la partecipazione di tante persone, tra le quali insegnanti e guide ambientali escursionistiche, interessate agli incontri e alle passeggiate, per conoscere meglio i geositi, le loro caratteristiche naturalistiche, ma anche quelle gastronomiche; tutti luoghi inclusi sia nel Paesaggio protetto della Collina reggiana, sia nella riserva MaB Unesco.

Progetto dell’Unione montana e cofinanziato dal servizio geologico della Regione Emilia Romagna, nell’ambito del bando geositi, coinvolge numerosi partner, i Comuni del bacino idrografico del torrente Carpineti, Casina, Vetto, Canossa, Castelnovo Monti, poi Parchi Emilia centrale, Università di Parma e vede parte attiva l’associazione di promozione sociale Val Tassobbio. La Geoguida è stampata su carta “Petra”, un materiale impermeabile, anti-strappo e completamente riciclabile. Lo stesso contenuto del pieghevole può essere scaricato gratuitamente in formato digitale con il Qr-code su smartphone ed è consultabile offline scaricandolo da www.mabappennino.it/emporio.php. Al momento sono acquistabili negli uffici turistici di Canossa e di Castelnovo. A breve saranno disponibili nelle strutture ricettive della vallata. Info: info@valledeltassobbio.it.

Spiegano gli autori Alessandra Curotti, Sergio Guidetti, Davide Costoli, Enrico Casolari: «Questa geoguida, vuole mettere in valore una vallata appartenente a ben cinque Comuni, scavata per oltre 21 chilometri da questo torrente, il Tassobbio, che a causa di una serie di eventi denominati “catture fluviali”, presenta un tratto diretto verso la montagna, quasi facendo pensare che non la voglia lasciare. Attraverso particolari effetti di ombreggiatura abbiamo reso più immediata la lettura della morfologia del territorio con un gradevole effetto tridimensionale. Si è cercato di segnalare anche dove dormire, mangiare ed acquistare produzioni agroalimentari». —

L.T.

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