Accesso vietato ai parchi dopo il party tra minorenni

Il sindaco Carletti oggi firma l’ordinanza. Ieri posizionate transenne agli ingressi. «Del resto, siamo già tenuti a stare in casa in base ai provvedimenti regionali»

NOVELLARA. Era stata annunciata e, puntuale, è arrivata l’ordinanza di chiusura delle aree verdi del paese. Nastri bicolore e transenne da ieri rinforzano i divieti già in essere per le norme previste dall’emergenza sanitaria in vigore con l’entrata in area arancione scuro della nostra provincia. Queste norme prevedono già il divieto di spostamento anche nel proprio Comune, se non per comprovate esigenze lavorative, di salute e di necessità.

Esigenze di certo non presenti nel “party” tra minorenni, con tanto di alcolici, avvenuto mercoledì, alla vigilia dell’entrata in vigore delle ultime restrizioni, nel parco Augusto Daolio, che ha provocato il massiccio intervento dei carabinieri e della polizia locale con l’identificazione di numerosi ragazzi: almeno una trentina quelli che hanno dato vita a una sorta di festa di fine delle lezioni con la chiusura forzata delle scuole in presenza a causa del peggioramento dell’epidemia.


Ieri, con il testo dell’ordinanza già pronto ma non ancora firmato – il sindaco apporrà la sua firma questa mattina – gli operatori comunali hanno posizionato cartelli di divieti e barriere agli ingressi del parco Augusto Daolio e di altre aree verdi del paese, come era già avvenuto l’anno scorso per il primo lockdown causa Covid.

«L’ordinanza? Riprendiamo quella fatta lo scorso anno – ha detto il sindaco Elena Carletti, interpellata sui provvedimenti annunciati –. Entro domani mattina (oggi, ndr) sarà firmata. Intanto abbiamo posizionato la segnaletica. D’altro canto non ci sarebbe quasi neppure stata la necessità di un’ordinanza, se consideriamo che saremo comunque tenuti a rimanere in casa».  —

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