Coronavirus, boom di contagi: "Tutta l'Emilia-Romagna verso la zona rossa"

REGGIO EMILIA  Troppi contagi, il governo potrebbe chiudere in zona rossa tutta l'Emilia-Romagna. E' quanto emerge in queste ore, alla vigilia del passagio di Reggio Emilia in zona arancione scuso. Misura che rischia di risultare non sufficiente agli occhi degli esperti ingaggiati dal governo centrale.

Oggi sono quasi 300 i nuovi contagi nelle ultime 24 ore solo a Reggio Emilia, che da giovedì entra quindi nella zona arancione scuro. I morti in provincia sono 3: una donna di 73 anni e due uomini di 69 e 73 anni, mentre salgono a 20 (+2) i ricoverati in terapia intensiva.

Un boom dei nuovi positivi, che in Regione sono stati 2.456 in più rispetto a ieri, su un totale di 40.815 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è salita al 6%.

Il sindaco Luca Vecchi ha anticipato in serata durante la diretta Facebook (al 17esimo minuto dell'intervento) che, nonostante il passaggio in zona arancione scuro deciso per Reggio Emilia dalla Regione, c'è un'alta probabilità che venerdì il governo decida di far passare tutta la Regione Emilia-Romagna in zona rossa a partire da lunedì. Lo farebbe tramite il dpcm atteso per venerdì.

I Comuni della provincia di Reggio Emilia diventano Area Arancione Scuro.Il Sindaco Luca Vecchi comunica gli ultimi aggiornamenti sulle nuove limitazioni in vigore da giovedì 4 marzo.

Pubblicato da Comune di Reggio Emilia su Mercoledì 3 marzo 2021

«Il contagio è partito molto più veloce di prima a causa delle varianti. Se questa crescita, avvenuta in 10-15 giorni, non trova un'accelerazione nella risposta rischiamo di essere travolti. Noi come altre parti d'Italia». Così ha detto oggi anche il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, parlando che la variante inglese «pare quasi essere un nuovo virus per diffusione e categorie d'età».

Dopo l'entrata di Modena e Bologna in zona rossa, anche Reggio sta quindi rischiando una stretta simile, che vorrebbe dire chiusura di tutte le scuole, asili compresi, vista la gravità della situazione a causa delle varianti.

Reggio Emilia, torna la Dad e gli studenti occupano il liceo Canossa

I CONTAGI

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 746 nuovi casi e Reggio Emilia (293); poi Ravenna (268), Rimini (241), Modena (224), Cesena (181), Ferrara (134), Parma (118). Seguono le province di Forlì (115), Imola (72) e Piacenza (64).

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.525 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 210.282.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 46. 698 (+891 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 43.919 (+822), il 94% del totale dei casi attivi.

REGGIO ARANCIO SCURO - L'ORDINANZA

Purtroppo, si registrano 40nuovi decessi: 2 a Parma (due uomini: di 80 e 88 anni);3 nella provincia di Reggio Emilia (una donna di 73 anni e due uomini di 69 e 73 anni); 6 nella provincia di Modena (una donna di 81 e cinque uomini: di 47, 80, 81, 83 e 93 anni); 19 nella provincia di Bologna (8 donne: quattro di 85 anni, una di 90, due di 92 e una di 94 anni; e 11 uomini- uno di 73, uno di 77, uno di 82, due di 83, uno di 86, uno di 89, uno di 92- e tre nell’imolese: un uomo di 69 anni e due di 89 anni); 2 nel ferrarese (una donna di 86 e un uomo di 81 anni); 3 in provincia di Ravenna (due donne di 73 e 79 anni, e un uomo di 81 anni); 5 in provincia di Forlì-Cesena (due donne di 89 e 92 anni; tre uomini di 76, 77 e 97 anni. Nessun decesso nelle province di Piacenza e Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 10.650.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 251 (+12 rispetto a ieri), 2.528 quelli negli altri reparti Covid (+57). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 14 a Parma (+2), 20 a Reggio Emilia (+2), 53 a Modena (+2), 68 a Bologna (+1), 23 a Imola (+3),24 a Ferrara (invariato), 7 a Ravenna (-3), 5 a Forlì (+1), 7 a Cesena (+1) e 20 a Rimini (+3).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 20.178 a Piacenza (+64 rispetto a ieri, di cui 28 sintomatici), 18.244 a Parma (+118, di cui 72 sintomatici), 33.964 a Reggio Emilia (+293, di cui 178 sintomatici), 46.559 a Modena (+224, di cui 153 sintomatici), 55.384 a Bologna (+746, di cui 427 sintomatici), 9.497 casi a Imola (+72, di cui 41 sintomatici), 15.411 a Ferrara (+134, di cui 38 sintomatici), 20.386 a Ravenna (+268, di cui 171 sintomatici),10.163 a Forlì (+115, di cui 96 sintomatici), 12.467 a Cesena (+181, di cui 122 sintomatici) e 25.377 a Rimini (+241, di cui 104 sintomatici).

VACCINI  

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa prima fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dagli 85 anni in su; proseguono le prenotazioni per quelle dagli 80 agli 84 anni, iniziate il 1^ marzo.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 417.260dosi; sul totale, 143.384 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Delle 77mila dosi di AstraZeneca, 50 mila sono state consegnate ai medici di base per la vaccinazione del personale scolastico. Nel frattempo, le Ausl hanno iniziato a somministrare il vaccino AstraZeneca nei Centri diurni per persone con disabilità e alle forze dell’ordine. Seguiranno le altre categorie, come popolazione universitaria e persone con patologie lievi. 8.459 le somministrazioni a oggi con AstraZeneca, suddivise tra quelle al personale scolastico, forze dell’ordine e disabili.