Ventoso, la palestra è stata ristrutturata ma per ora il Covid ne impedisce l’uso

La palestra di Ventoso

Scandiano, oltre che dalla scuola, viene utilizzata dai gruppi sportivi. Sono stati effettuati interventi strutturali per 300mila euro 

SCANDIANO. È pronta all’uso, la rinnovata palestra di Ventoso, reduce da una lunga serie di interventi da 300mila euro complessivi che hanno portato al rifacimento di buona parte della struttura.L’impianto sportivo a fianco alla scuola elementare della principale frazione dei colli scandianesi è rimasto chiuso per alcuni mesi nella seconda parte del 2020 per consentire la realizzazione del cantiere. Ora sarebbe disponibile sia per l’attività scolastica, sia per quella pomeridiana e serale delle varie associazioni sportive del territorio, anche se le restrizioni sanitarie complessive riducono al minimo le opportunità.

Quando però lo sport tornerà a essere consentito con minori rigidità, la palestra potrà subito funzionare normalmente, dopo l’investimento di 300mila euro di fondi comunali al centro dell’appalto promosso dal Comune e assegnato al consorzio Geco, che ha poi affidato alla Ime srl la parte pratica. La base del progetto era rappresentata da lavori strutturali pensati in ottica antisismica, così da rendere la palestra a norma.


Inoltre, era prevista la rimozione di buona parte della copertura esterna del tetto, con l’eliminazione dei blocchi di cemento e amianto, retaggio della costruzione originaria, realizzata quando ancora i potenziali rischi delle polveri di amianto non erano chiari. Tutti gli spazi interni sono stati rinnovati e riverniciati, compresi gli spogliatoi e le sale di servizio; anche le ampie pareti sono state ritinteggiate e soprattutto l’area disponibile è stata ampliata grazie alla rimozione della vecchia tribuna, ormai non più a norma e molto ingombrante.Le varie finiture, e l’installazione di un nuovo impianto di videosorveglianza esterna, sono state finanziate con i cosiddetti ribassi di gara del pacchetto principale, risparmi garantite da offerte più competitive che hanno permesso di generare il margine economico necessario per coprire questi ulteriori costi.

I lavori veri e propri erano stati conclusi in autunno, partiti a settembre e terminati nei tempi previsti dall’appalto originario. A quel punto si sono unite le nuove piccole migliorie, come le revisioni degli impianti elettrici, la sistemazione delle porte interne e dei controsoffitti degli spogliatoi e l’acquisto di protezioni antiurto da posizionare ai margini del campo da gioco. In un secondo momento poi, sono stati effettuati i collaudi statici antisismici e le verifiche da parte del comando provinciale dei vigili del fuoco, passaggio fondamentale per poter ottenere il via libera all’attività sportiva nella struttura, usata anche dalle classi locali oltre che per molti corsi rivolti a giovani e giovanissimi atleti. E per attività agonistica “senior” specie in orario serale, nei periodi pre-pandemici.