Goldoni, trovato l’accordo tra sindacati e Keestrack

Un presidio di lavoratori davanti alla sede Goldoni di Rio Saliceto

Rio Saliceto, l’azienda che rileverà il marchio garantisce il passaggio di 110 lavoratori alla nuova società. Cigs per 69 con precedenza per eventuali nuove assunzioni 

RIO SALICETO. Trovata la quadra sull’offerta di vendita della Goldoni alla società belga Keestrack. Lunedì primo marzo, durante il vertice in Regione, è stato trovato l’accordo tra sindacati e azienda che lo scorso dicembre si è fatta avanti per rilevare lo storico marchio di macchine agricole al confine tra Rio Saliceto e Migliarina di Carpi. Sono 110 i lavoratori trasferiti in continuità alla nuova società, senza alcuna interruzione del rapporto di lavoro, mentre per i 69 dipendenti in esubero verrà garantita la cassa integrazione a zero ore per i prossimi 12 mesi.

«In questa vertenza tutte le parti in causa hanno dimostrato una grande serietà e responsabilità – commenta l’assessore Colla – per primi i 179 lavoratori dello stabilimento di Migliarina, che con grande dignità hanno partecipato alla discussione e difeso i propri diritti. Voglio ringraziare i consulenti, i rappresentanti delle società Goldoni e Keestrack e le organizzazioni sindacali, per il lavoro straordinario che hanno svolto in questa trattativa al fine di arrivare oggi all’accordo quadro condiviso».

In caso di nuove assunzioni nei 18 mesi successivi alla data di trasferimento alla Newco, la Keestrack si impegna a garantire un diritto di precedenza in favore dei 69 dipendenti non trasferiti. Qualora per la capacità professionale richiesta servisse un intervento formativo specifico o un affiancamento, la Keestrack si impegna ad attivare in tempo utile un percorso ad hoc preliminare. Al termine della Cigs, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, l’accordo prevede una serie di incentivi all’esodo. Verrà garantito ai dipendenti non trasferiti che ne faranno richiesta, e che non sono pensionandi, la possibilità di usufruire di un servizio di outplacement.