Online e con i droni la commemorazione della battaglia partigiana

Oggi si celebra il 76esimo anniversario, ma lo si farà con una cerimonia in streaming

FABBRICO. L’amministrazione comunale non vuole rinunciare per il secondo anno consecutivo alla celebrazione commemorativa del 76esimo anniversario della battaglia partigiana di Fabbrico. Dunque, oggi la celebrazione si farà, anche se si svolgerà online. Si useranno anche droni per le riprese dall’alto.

Difficile, vista la situazione, che possa essere teatro di “fuori programma” come negli anni passati, in cui le “incursioni” di nostalgici repubblichini hanno rischiato di creare non poche tensioni. Si ricorda l’imponente schieramento di forze dell’ordine durante l’ultima commemorazione pre-Covid nel 2019, con ben 60 tra carabinieri e polizia. Erano presenti, oltre ai dirigenti della questura, anche quattro squadre di agenti in tenuta antisommossa provenienti da Roma.


Ben altre ora le preoccupazioni. «Il Covid19 – ha detto l’assessore alla valorizzazione del territorio Elisabetta Pozzetti – ci ha tolto tanto ma ci ha anche stimolato a trovare soluzioni alternative, ci ha ricordato la tenacia nel non rinunciare a ciò a cui più teniamo e il 27 febbraio, appunto, per noi è irrinunciabile. Imprescindibili permangono due elementi cardine: il valore simbolico e la partecipazione della comunità. Il primo vive nella deposizione della corona presso i due monumenti, la benedizione e l’inno del silenzio; il secondo nell’abbraccio corale della comunità. Come coniugarli in tempo di distanziamento e restrizioni? Organizzando la manifestazione in forma statica, con un numero limitato di partecipanti, legando le persone in corteo, a distanza di dieci metri, mediante il filo rosso della memoria, in un ideale serpentone steso lungo tutto il tracciato dal Comune ai due monumenti, davanti alla chiesa parrocchiale e sulla strada provinciale per Campagnola. Come coinvolgere tutti? Mediante la tecnologia: l’utilizzo delle piattaforme Youtube e Facebook del Comune andando in diretta streaming, dando l’opportunità di commentare e interagire, coniugando le riprese col drone dall’alto, quelle del corteo dal basso, intervallate dalle letture dei pensieri lasciati dai testimoni negli anni scorsi, da materiali di repertorio, dalle testimonianze d’archivio di partigiani, di fotografie e materiali filmici selezionati per l’occasione. E poi l’introduzione del nostro sindaco Roberto Ferrari all’ospite Nicola Gratteri, magistrato e procuratore della Repubblica di Catanzaro, invitato all’orazione, per arrivare al numero massimo di persone partecipanti (da casa). La giornata si concluderà alle 18.15 con il video-reading “Battaglieri” realizzato da Noveteatro in collaborazione con l’amministrazione comunale, l’Anpi sezione di Fabbrico e il Circolo 35 mm. Un video, che rimarrà fruibile sul canale Youtube del Comune, nel quale lettori professionisti e non, hanno letto le toccanti testimonianze di coloro che vissero quel 27 febbraio del 1945».

È pure consultabile anche un altro video, pensato per i ragazzi più giovani (ma non solo), dal titolo “Bruna Ascari, una di noi”.

«Bruna è una di noi – ha detto ancora l’assessore Pozzetti – oggi più di prima, ne prendiamo con orgoglio il testimone perché sia da emarginare sempre e comunque la tragicità di un conflitto, spesso sconfinante in lotta civile, memori di quanto chi ci ha preceduto ha lottato, sofferto e sacrificato per i diritti e la libertà di cui oggi possiamo, a volte inconsapevolmente, godere». Ricostruire la sua vicenda biografica ha richiesto una ricerca impegnativa e corale. —


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