Tragedia sulla E45, morto in uno schianto il 24enne Lorenzo Campanini

Il giovane di Canossa, morto con la divisa da infermiere addosso, lavorava a Ravenna

CANOSSA. Un volo tremendo, poi l’auto che si schianta contro un camion che viaggia in senso opposto e finisce completamente ribaltata sull’asfalto dell’E45. Lorenzo, alla guida della sua Volkswagen Golf, rimane schiacciato tra le lamiere e perde la vita sul colpo. È questo l’epilogo di un terribile incidente avvenuto poco dopo le quattro e mezza di ieri sulla strada che collega Ravenna a Cesena.

A perdere la vita un giovane reggiano che aveva dedicato la sua vita ad aiutare gli altri: Lorenzo Campanini, 24 anni, nato a Montecchio ma cresciuto con la famiglia a Cerezzola di Canossa. Secondo quanto ricostruito fino ad ora dagli uomini della polizia stradale di Bagno di Romagna – presente ieri sul posto il comandante – Lorenzo, da qualche mese residente a Cesena, era appena staccato dal turno alla Pubblica assistenza di Ravenna, dove lavorava come infermiere. Tant’è che al momento dello schianto indossava ancora la divisa di quel lavoro che amava.

La strada davanti a lui era libera, ma quando è arrivato all’altezza di Borgo Faina, dove la corsia si restringe per lavori in corso, è accaduto l’irreparabile. Non è chiaro se sia stata la velocità o una perdita di controllo improvvisa del veicolo a causare l’incidente ma, nel tentativo di svoltare a sinistra per immettersi nella carreggiata opposta, il 24enne ha colpito con la ruota anteriore lo spigolo del jersey e la sua Golf ha letteralmente preso il volo.

In quello stesso istante sul lato opposto un camionista stava viaggiando da Cesena verso Ravenna. È stato un attimo. L’uomo ha visto l’auto di Lorenzo balzare in cielo scaraventandosi con violenza contro il parabrezza del suo tir. Nello scontro il camionista è rimasto illeso ma la macchina di Lorenzo ha continuato a carambolare in mezzo all’E45 come una trottola impazzita, fino a quando si è fermata con le ruote all’aria schiacciando il giovane infermiere.

Sul posto, dopo la richiesta di aiuto dei passanti, si è precipitata l’ambulanza del 118 ma purtroppo Lorenzo era già deceduto. Il camionista, sotto shock, è stato invece trasportato in ospedale per accertamenti. Poco dopo sono arrivati anche i vigili del fuoco in supporto e il personale di Anas, mentre la polizia stradale di Bagno di Romagna è stata incaricata di effettuare i rilievi oltre alla gestione del traffico che, quasi immediatamente, si è paralizzato. Di quanto accaduto è stata immediatamente informata anche il pubblico ministero di turno a Ravenna, Marilù Gattelli, che data la dinamica dell’incidente non ha disposto il sequestro di nessuno dei mezzi coinvolti.

Ci sono volute diverse ore per liberare la strada e l’E45 è stata chiusa in entrambe le direzioni di marcia per effettuare i rilievi. Solo in tarda serata gli operatori di Anas sono riusciti a rimuovere il mezzo pesante che, a causa dell’incidente, non poteva più muoversi autonomamente. Nel frattempo sono stati avvisati i familiari del 24enne, tutti volontari della Croce Rossa di Canossa. Tutti con la passione per aiutare il prossimo. Come Lorenzo, morto con la divisa da infermiere addosso.