Coronavirus, a San Polo si moltiplicano i contagi: sei classi in quarantena

Il virus si è diffuso rapidamente, manifestandosi di classe in classe nella scuola elementare Renzo Pezzani

SAN POLO D’ENZA. Aumentano i cittadini positivi al coronavirus a San Polo. «La situazione è sotto controllo – commenta, senza però nascondere una certa preoccupazione, il sindaco Franco Palù –. Bisogna fidarsi degli esperti epidemiologici: se mi diranno di prendere provvedimenti io lo farò, con tutte le misure di cui ci sarà bisogno».

Ieri, in un video messaggio rivolto alla cittadinanza, il sindaco Palù ha chiarito la situazione che il paese della Val d’Enza sta passando in queste ore. «Abbiamo avuto un focolaio alla scuola elementare di San Polo – ha detto il primo cittadino –. Attualmente abbiamo sei classi in quarantena e dieci classi che svolgono regolarmente lezione. Purtroppo i contagiati aumentano di giorno in giorno, attualmente sono in 140 positivi al Covid-19 rispetto ai 40 delle scorse settimane. È chiaro che se i numeri dovessero continuare a crescere a dismisura, il paese rischierebbe norme più severe e stringenti, attualmente però la situazione è sotto controllo».


Mercoledì si è svolto anche un incontro tra i vertici della sanità reggiana e tutti i sindaci della provincia, durante il quale si è parlato non solo dei numeri dei contagi ma anche dei numeri dei vaccini, che attualmente scarseggiano rispetto alla richiesta.

«È chiaro – prosegue Palù – che i numeri dei positivi sono di nuovo in aumento, come è chiaro che non arriveremo alla fine di questa pandemia finché non si arriverà a vaccinare tutti».

Una settimana fa, usciva la notizia del focolaio alla scuola elementare Renzo Pezzani di San Polo d’Enza, dove venti alunni di una classe quarta (tra i nove e dieci anni) erano risultati positivi al coronavirus, assieme a una delle loro maestre.

Tutto è iniziato con tre alunni della classe che presentavano i sintomi di tosse e leggero raffreddore: accompagnati dai loro genitori, avevano effettuato subito il tampone e, poche ore dopo, l’Ausl di Reggio aveva annunciato la positività di tutti i ragazzini della classe e disposto la quarantena obbligatoria per gli alunni e i loro familiari.

Il virus si è poi diffuso rapidamente, manifestandosi anche nelle altre classi dove, con 3/4 positivi per classe, sono state lasciate a casa sei scolaresche.

Le lezioni proseguono ma la situazione ha messo paura a tutti in paese, genitori in primis, e alcune famiglie hanno scelto per il momento di non mandare i figli a scuola.