Addio alla dolce Nelly: per stare con Amedeo non lasciò mai il canile

Da sinistra Nelly e Amedeo quando erano insieme al canile

Novellara: Scappò due volte dalla famiglia che l’aveva adottata. Non voleva separarsi dal suo amico, morto tre anni fa



NOVELLARA. Ci piace pensare che Nelly ora è dove avrebbe sempre voluto essere e dove ha sempre cercato di rimanere: accanto al suo amico Amedeo. La cagnolona che per due volte scappò dalla famiglia che l’aveva adottata per tornare dal suo compagno di box, se ne è andata. Anche per lei, due anni dopo Amedeo, è finito il tempo terreno.


Ma la sua storia e la sua ostinazione non potranno mai essere dimenticate dai volontari del canile di Novellara dove, alla fine, ha trascorso praticamente tutta la sua vita. Per scelta, viene da dire a chi i cani li conosce. «Perché certe volte anche il canile, con le sue certezze, le sue routine, e le relazioni che si creano tra gli animali può essere a tutti gli effetti una casa» spiega Annamaria, volontaria del canile della Bassa da una quindicina di anni che la storia di Nelly e Amedeo l’ha vista e vissuta sin dall’inizio.

Come avevamo raccontato 4 anni fa, Nelly, incrocio di pastore tedesco, era nata nel 2004 ed era entrata in canile a 3 anni: era stata investita da un’auto che poi però non si è fermata a soccorrerla, così era arrivata al rifugio. Lui, nato nel 2001, quando era stato trovato era ormai semiselvatico, in campagna. Avevano in comune almeno due caratteristiche: la timidezza e non essere praticamente stati socializzati.

Ma tra di loro deve essere scoccata una scintilla, perchè l’uno nell’altro deve aver trovato tutto quello che gli mancava: la fiducia, la sicurezza. La tranquillità.

A un certo punto, per lei era stata trovata una bella famiglia, che aveva una bella casa con il giardino. Insomma, quello che i volontari sperano per ogni cane. Ma da là a un certo punto lei era fuggita. Non si era saputo niente per qualche giorno, fino a che un a mattina era stata trovata davanti al cancello del canile. Era tornata in quella che sentiva essere la sua casa, dal suo amico Amedeo. A quel punto, al canile hanno capito che voleva restare lì.

E lì è rimasta, sempre al fianco di Amedeo, anche quando lui più anziano e disabile un giorno se ne è andato. Accanto però aveva Nelly, che non ha mai abbandonato il suo capezzale. La cagnolina ha resistito alla perdita, ha fatto amicizia con un altro cane con cui è stata messa nel box. Fino a che anche per lei, qualche giorno fa, è arrivato il momento di chiudere gli occhi. «Ci resta il rammarico di non aver trovato per Amedeo e Nelly una adozione di coppia, sarebbe stato bello. A volte, i cani non si possono separare. Pensateci quando andate al canile per una adozione, a fare una doppia adozione del cuore» dice la volontaria. —

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