Per il ponte di Iano lo stop al cantiere è previsto in aprile «È molto più largo»

I lavori sul ponte di Iano a Scandiano

Scandiano, il sopralluogo del sindaco Nasciuti e dell’assessore Pedroni: «Rispetto allo scorso anno è più fruibile e più sicuro»

SCANDIANO. Termineranno entro la fine di aprile i lavori per allargare il ponte sul Tresinaro fra Iano e Ca’ de Caroli, dopo quasi due anni di chiusure alternate a riaperture parziali.Nei giorni scorsi il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti, l’assessore Claudio Pedroni e il dirigente comunale Matteo Nasi hanno effettuato un sopralluogo sul cantiere aperto a Iano, curato dall’impresa Sraedil, ultimo stralcio degli interventi partiti dopo i problemi di stabilità emersi alla fine del giugno 2021, al termine di un periodo di piogge intensissime e di piene dei corsi d’acqua reggiani.

Si tratta di un’opera da 160mila euro complessivi, coperti con fondi propri dell’ente comunale, pensato per rifare la vecchia pista ciclo-pedonale a fianco della strada.Prima sono stati demoliti la vecchia soletta in cemento, i cordoli di ancoraggio delle barriere, la pavimentazione stradale e i giunti di dilatazione e dei guardrail. Ora è il momento della ricostruzione. Il passaggio verrà allargato rispetto alla vecchia configurazione e verrà poi montata una barriera di separazione rispetto alla sede principale, utile sia per proteggere gli utenti che per evitare alcune manovre segnalate in passato. Sul ponte può passare un solo veicolo alla volta, il transito è regolato da un senso unico alternato e i camion e i mezzi pesanti non potrebbero usarlo, ma negli anni diversi furgoncini passavano ugualmente mettendo una ruota sul marciapiede pedonale.


Con la ringhiera, questo non potrà più accadere. Fra 2019 e 2020 si era provveduto a ristrutturare e a potenziare la struttura portante dell’impalcato realizzato ormai quattro decenni fa, per una spesa di circa 100mila euro finanziati e dalla Regione e dalla Protezione Civile nazionale. Dal 16 novembre il ponte è stato nuovamente chiuso per provvedere alla revisione del passaggio ciclo-pedonale, la tabella di marcia prevede la chiusura del cantiere entro la fine di aprile, non mancano quindi molte settimane.

Al momento, non sembrano esservi ritardi, i residenti si augurano di poter tornare presto a utilizzare l’unico collegamento presente fra Iano e Ca’ de Caroli, visto che oggi sono costretti a un giro di diversi chilometri che passa per la periferia del capoluogo. Una situazione che penalizza i giovani e gli anziani, abituati a muoversi a piedi e in bici, oltre che gli esercizi commerciali e i circoli della zona, già alle prese con le tante restrizioni dovute all’emergenza sanitaria.

«Il ponte che collega le due frazioni è opera di fondamentale importanza per gli abitanti delle due frazioni. Non a caso, al mio arrivo ho incontrato una decina di persone, qualcuno li definirebbe “umarel”, che osservavano attentamente i lavori», racconta Nasciuti. «I lavori sono a buon punto, il secondo getto di calcestruzzo della soletta del ponte è stato completato e a breve verranno realizzati i cordoli di ancoraggio per l’installazione delle barriere laterali, protezioni che ci permetteranno di mettere in sicurezza l'attraversamento pedonale. Il ponte si presenta vistosamente più largo di come l'abbiamo lasciato e certamente, anche dopo i lavori di consolidamento dello scorso anno, complessivamente più fruibile e sicuro».
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