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«Il consigliere cena indisturbato durante la seduta online, richiamato»

La denuncia del sindaco di Gattatico, Ronzoni: «Pretendo da tutti un comportamento decoroso»

GATTATICO. «Vedermi costretto a richiamare il consigliere Paolo Delsante perché durante la seduta consiliare, avvalendosi della videoconferenza, cenava, disturbando ripetutamente con rumori molesti e anche con frasi non inerenti il dibattito, credo si commenti da solo». Così il sindaco Luca Ronzoni, denuncia un particolare “siparietto” verificatosi durante l’ultimo consiglio comunale e replica alle recenti accuse dell’opposizione che ha parlato di atteggiamento «intimidatorio e ricattatorio».

Ma il sindaco replica e si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa. «La coerenza, il rispetto per le istituzioni e i cittadini sono i principi fondamentali che mi guidano nella gestione di un consiglio comunale – scrive in una nota Ronzoni –. Purtroppo devo sottolineare che nell’ultimo consiglio in modalità mista, in parte in presenza e in parte videoconferenza, tutto questo è stato abbondantemente disatteso dal gruppo consigliare Centrodestra Gattatico. Non pretendo che nel Consiglio si mantenga un comportamento istituzionale, ma almeno educato e impegnato sì».


«Esiste un regolamento – continua il sindaco – cui è necessario attenersi e al quale il segretario comunale, sempre presente durante le sedute, deve fare riferimento per permettere il regolare svolgimento delle stesse. In più di un’occasione ho già dovuto richiedere ai consiglieri del Centrodestra Paolo Savina e Delsante una maggior attenzione nella formalità delle loro istanze in quanto prive di alcune firme, obbligatorie da regolamento. Probabilmente, anzi sicuramente, non sono stato ascoltato visto che anche questa volta si è verificata la stessa situazione. Inoltre l’istituto dell’emendamento della mozione è non solo previsto dalle norme, ma comporta l’obbligo di chiusura con diverse votazioni, quindi i consiglieri del gruppo di Centrodestra Gattatico, oltre a ignorare la corretta procedura, potevano tranquillamente astenersi o esprimere il loro voto contrario».

Il primo cittadino, ricorda inoltre che le sedute sono pubbliche e i consiglieri sono eletti in rappresentanza dei cittadini. «Pretendo da tutti i consiglieri un comportamento decoroso e rispettoso del loro ruolo – punge – e non lo riscontro come capitato, procedo con un richiamo ufficiale, com’è stato fatto non perché mi sentissi offeso, ma per il rispetto che porto e che tutti dobbiamo portare nei confronti di chi ci ha eletto». Infine: «Ricordo ai consiglieri di Centrodestra Gattatico che il gruppo Progetto Gattatico sta attuando con coerenza il proprio programma elettorale. Sta gestendo l’emergenza Covid-19 senza rinunciare a promuovere progetti e azioni per il territorio e per i suoi cittadini: il tutto è semplicemente desumibile dagli atti di giunta e dalle delibere consiliari approvate. In poco più di un anno siamo intervenuti sull’ambiente, con nuove piste ciclabili, sugli spazi civici, biblioteca e teatro, sugli edifici scolastici, sulle aree sportive e sulla sfera sociale, con la fortuna di poter contare su un volontariato diffuso e incisivo». Dall’opposizione invece solo «mozioni o interrogazioni incoerenti o dettate dalle segreterie dei partiti politici nazionali». —

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