In tribunale con il coltello, denunciata una quarantenne

La donna, residente a Novellara, ha cercato di entrare nel palazzo di giustizia con una lama di circa 17 centimetri nella borsa

REGGIO EMILIA. Si allunga la scia di reggiani che cercano di entrare nel tribunale di via Paterlini armati di coltelli, coltellini, lame da cucina o spade cerimoniali giapponesi (sì, è successo anche questo). Nonostante la varietà di armi, però, il finale è fortunatamente sempre quello: il metal detector che suona, i carabinieri che arrivano e l’inevitabile denuncia.

L’ultimo episodio è avvenuto ieri mattina, quando una 40enne di Novellara è stata fermata all’ingresso del palazzo di giustizia dagli addetti alla vigilanza dopo che l’allarme aveva iniziato a suonare. Subito sono intervenuti gli uomini dell’Arma che, dopo aver perquisito la donna, hanno trovato nella sua borsetta un coltello a serramanico di circa 17 centimetri di cui 8 di lama.

Dopo averla portata nella caserma di corso Cairoli e averle sequestrato la lama, i carabinieri l'hanno denunciata per porto abusivo d’armi.