Una capretta sbranata dai lupi in un recinto di via Melato, in centro a Cavriago

Regina, la capretta sbranata dai lupi in via Melato a Cavriago

Due caprette presenti nel recinto, Romeo e Rachele, sono state salvate dai proprietari. Sarebbe stata una incursione dei lupi

CAVRIAGO. Torna l’incubo dei lupi a Cavriago. L’ultimo episodio risale a sabato notte, quando una capretta è stata sbranata in un recinto di via Melato. «Questa notte purtroppo abbiamo avuto la bruttissima visita dei lupi alle nostre caprette in via Melato – affermano i proprietari – Regina, la più piccolina, è stata assalita e sbranata. Per quasi dieci anni non c’è stato nessun attacco dei lupi, nonostante siano ormai anni che girano lì intorno».

Sabato notte si sono salvate le altre due caprette presenti nel recinto, Romeo e Rachele. «Ora – spiegano i proprietari – per cercare di metterle in sicurezza siamo costretti a trovare un’altra sistemazione. Troppo rischioso lasciarle in un posto già visitato dai lupi. Siamo stati fortunati a trovare un’azienda agricola che se ne prenderà cura. Ci dispiace tantissimo per Regina. Era dolcissima».


I proprietari delle caprette, tramite social, hanno chiesto se qualcuno l’altra notte ha visto l’attacco notturno dei lupi. «Non vogliamo colpevolizzare i lupi: per loro è istinto. Ma Regina faceva parte della nostra famiglia. Ringraziamo tutti coloro che per tanti anni hanno portato anche solo qualche fogliolina da mangiare, o hanno fatto anche solo una visita. Ringraziamo tutti i bimbi che, con la gioia di poter giocare con loro, le hanno rese felici», concludono gli proprietari, che si sono mossi subito per trovare un’altra sistemazione per le due caprette superstiti, in modo da evitare rischi.

Sulla presenza dei lupi anche in pianura e sul loro avvicinamento alle abitazioni sono intervenuti varie volte gli esperti. Anche il WWF si è occupato dell’argomento: «I lupi si muovono in branco e ogni branco ha il suo territorio. Il lupo caccia di preferenza caprioli, cervi, camosci e cinghiali eccetera, attaccando prevalentemente esemplari malati e deboli. Ma i lupi attaccano anche gli animali da reddito come capre e pecore incustodite».

Negli ultimi anni, con la diffusione dei lupi in collina e in pianura, il numero delle vittime è in forte aumento. Ai proprietari degli animali domestici non rimane che trovare il modo di non lasciarli indifesi, sorattutto di notte. —

Da.Al.

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