Un fedele interrompe più volte la messa. Arrivano i carabinieri

La chiesa di Santa Maria Nascente a Brescello

Brescello, una prima volta il sagrestano lo ha chiamato in disparte. Poi il disturbatore ha continuato vicino all’altare

BRESCELLO. E’ stata una messa a dir poco movimentata, quella che si è svolta ieri a Brescello nella chiesa di Santa Maria Nascente, con inizio alle 11. Un uomo ha infatti interrotto la funzione più volte, fino a quando alcuni fedeli hanno avvisato i carabinieri, che al termine della messa hanno chiesto chiarimenti al protagonista di questo bizzarro comportamento. Un episodio che ha fatto molto parlare in paese, dal momento che erano tanti i cittadini presenti alla messa domenicale, nonostante le limitazioni anti-Covid.

Durante la messa, celebrata dal parroco don Luigi Mandelli, un uomo dell’età di circa 45-50 anni, residente in paese, si è alzato dal proprio posto per andare al centro della chiesa e, alzando la mano, ha chiesto di poter intervenire, con lo stesso atteggiamento di uno studente che a scuola vuole chiedere chiarimenti all’insegnante. A quel punto è intervenuto il sagrestano Luigi Avanzi, che lo ha chiamato in disparte in sagrestia per spiegargli che il suo problema relativo alla fede (sembra che volesse comunicare una presunta scomparsa della paura, in quanto figlio di Dio) doveva essere esposto in privato al parroco.

La conversazione è durata qualche minuto, poi l’uomo è ritornato a sedere. Ma durante il rito della comunione ci ha riprovato: questa volta ha iniziato a circolare tra i banchi, fino ad avvicinarsi all’altare per dire ad alta voce: «Noi siamo figli di Dio, io sono figlio di Dio, e dunque non ho paura». Spazientiti, alcuni fedeli hanno telefonato ai carabinieri, mentre altri hanno provato a condurlo verso l’uscita. Ma l’uomo è riuscito a divincolarsi ed è ritornato nei pressi dell’altare. Nonostante tutto questo, il parroco don Mandelli ha proseguito la funzione imperterrito, senza dare peso alla scena surreale che si stava vivendo.


Al termine, i carabinieri sono giunti in piazza, dove hanno chiesto chiarimenti all’uomo (che era in compagnia della sorella) della sua condotta.