Addio al maggerino Remo: «Eri una persona speciale»

Remo Monti, il maggerino di Cervarolo

Villa Minozzo, il fisarmonicista Monti, 91 anni, è morto venerdì a casa a Cervarolo per un malore. La Compagnia Monte Cusna: «Un altro simbolo della tradizione che se ne va»

VILLA MINOZZO. «Remo era una persona speciale. È riuscito mantenere viva la tradizione del Maggio con la sua bravura, la sua fantasia e il suo sorriso». È il saluto di commiato di Natascia Zamboni della Compagnia Monte Cusna, a uno dei “padri” del Maggio, Remo Monti, morto a 91 anni, venerdì nella sua abitazione a Cervarolo, per un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. E ora Cervarolo, la frazione nella quale ha sempre vissuto, è in lutto. Grande appassionato di musica, è stato un vivace interprete, sin dal primo dopoguerra, dell’orchestra alpinafondata e diretta dal maestro Virgilio Rovali e dall’amico Walter Costi, tutti di Cervarolo, suonando la fisarmonica ereditata dal fratello, anch’egli ottimo musicista.

«L’Orchestra Alpina di Cervarolo – ricordano gli amici della Compagnia Monte Cusna – e le note del caro Remo hanno accompagnato per anni e scandito i momenti di festa e gli appuntamenti importanti in tutto l’Appennino reggiano e modenese, dai matrimoni alle feste da ballo, dai Carnevali alle rappresentazioni del Maggio drammatico di molte delle compagnie attive fino agli anni 80». Remo non ha mai abbandonato la sua passione per la musica, la danza e in particolare per il Maggio drammatico, accompagnando, anche quando i compagni di viaggio dell’Orchestra Alpina sono mancati, le rappresentazioni del Maggio nei pomeriggi estivi, in particolare della Compagnia Monte Cusna di Asta, di cui la moglie Natalina Maestri è stata per lunghi anni un’intensa e appassionata interprete. Oltre alla moglie, Remo lascia i due figli.


«La presenza di Remo alle rappresentazioni del Maggio testimonia un lungo legame di amicizia, di voglia di stare insieme e di condividere le passioni comuni – aggiunge la Compagnia Monte Cusna – il canto, la musica e anche la danza, che non faceva mai mancare nei ritrovi».

«Un altro simbolo della storia della nostra Compagnia Maggistica che se va. Con Remo e la sua fisarmonica cominciò il nostro viaggio esattamente 48 anni fa – commenta Giordano Zambonini regista della Compagnia Monte Cusna – ed è proseguito nel tempo in modo costante per anni, e poi in modo sporadico, ma sempre con la sua disponibilità, in ogni occasione di necessità. Quante volte con Natalina (la moglie, ndr) abbiamo cantato insieme e vissuto con gioia prima il Maggio e poi il “dopomaggio”: le cene, i canti spensierati, le risate, il suono allegro e costante della sua fisarmonica, le abbuffate a tavola, i valzer, le mazurche: tutto con la spensieratezza della gioventù. In tanti luoghi siamo stati: Milano, Genova, Brescia, Bologna, Pisa, Firenze, la Garfagnana, la Lunigiana, il nostro Appennino. Un viaggio lungo e gioioso che personalmente non dimenticherò. Ricorderò sempre la giovialità di Remo, le sue barzellette, gli scherzi che gli facevamo a tavola, la sua voglia di ridere, la sua passione per il Maggio. A Natalina e ai tuoi figli giunga il mio personale ricordo, oltre che le condoglianze sincere da parte di tutta la Compagnia Maggistica Monte Cusna»

L’ultimo saluto a Remo Monti sarà dato oggi alle 10 nella chiesa di Cervarolo. Al termine della messa, il feretro sara sepolto nel cimitero del paese.