I clienti Goldoni a Keestrack «Questo marchio va salvato»

Proprietari da tutta Italia dei trattori prodotti in Emilia scrivono all’azienda belga I concessionari si uniscono all’appello: «Pronti a collaborare coi nuovi proprietari»

rio saliceto. Una pioggia di pensieri che verranno spediti alla Keestrack, l’azienda belga che ha depositato l’offerta d’acquisto per acquistare la Goldoni, azienda al confine tra Rio Saliceto e Migliarina di Carpi, un marchio identificato da oltre 100 anni con la produzione di macchine agricole. Gli apprezzamenti rivolti alla Goldoni li ha raccolti un gruppo di proprietari ed estimatori dei trattori Goldoni che, unendo i vari pensieri provenienti da tutta Italia e non solo, li farà recapitare alla belga Keestrack che ha presentato l’offerta. La base d’asta per la vendita dello storico marchio è stata fissata a 9 milioni e mezzo dal tribunale.

tempi stretti


I tempi stringono, infatti: occorre trovare un accordo entro il primo marzo e le sigle sindacali fremono perché, tolti i giorni feriali, rimane una settimana per capire quale sarà il futuro dei dipendenti. La trattativa sarà poi seguita dalla presentazione ufficiale dell’offerta in Tribunale, prevista per la prima settimana di marzo.

i lavoratori

Se 110 lavoratori sono al sicuro, come garantito dal piano presentato da Keestrack, per gli altri, un’ottantina, c’è profonda incertezza. I sindacati stanno lavorando proprio su quest’ultimo punto, come sottolineato anche durante l’assemblea di giovedì, mentre il presidio continua da oltre cinque mesi. Visto che il primo marzo si avvicina, clienti, ma anche chi si occupa di ricambi e concessionari sono decisi a fare valere il potenziale del marchio Goldoni all’azienda belga.

«Per me la Goldoni, che ho visitato nel 2004, è una delle migliori aziende che abbiamo in Italia – rimarca un proprietario di trattori prodotti a Migliarina – Ho sempre acquistato Goldoni e ne sono fiero, ho uno star 3445 motore Lombardini e un Quasar 85. Inoltre, tra qualche messe sarò possessore di un Q 110, una grande macchina. Consiglio all’azienda e alla nuova società di colorare nuovamente di rosso i nuovi trattori, per il resto avete costruito e costruirete sempre macchine robuste, potenti e compatte. Vi aspettiamo di nuovo leader nel settore».

«Un marchio davvero straordinario lo è stato e lo sarà sicuramente – sottolinea un altro produttore – Però torniamo al colore iniziale arancione che è tutta un’altra storia», chiede un altro proprietario.

la Keestrack

«Dopo decenni di crescita economica, siamo lieti di continuare il nostro viaggio espandendo la nostra attività al segmento di attrezzature agricole – ha dichiarato dopo la presentazione del’’offerta Kees Hoogendoorn, presidente del gruppo Keestrack – Poi, per analizzare molte opportunità, siamo personalmente attratti da Goldoni, su tutti per valori familiari ricchissimi tradizionali che sono molto vicini ai nostri».

«Keestrack sta facendo tutti gli sforzi necessari per acquisire Goldoni e mantenere vivo questo brand nella storia a sostegno dell'economia locale e della figura occupazionale – conclude il manager dell’azienda belga – Vediamo molta sinergia tra le attuali imprese, come sistemi di produzione, fornitori e rete di distributori, che approfitteranno dell'impresa Goldoni per portare successo all'azienda». —

Serena Arbizzi

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