Ucciso da un'auto pirata il 45enne trovato morto in un fosso a Campegine 

Il ritrovamento a Caprara del corpo del 45enne, originario del Bangladesh, probabilmente ucciso da un'auto pirata

I carabinieri stanno stringendo il cerchio attorno al conducente di una Fiat Bravo grigio chiara. L'appello ai titolari di autofficine e demolitori: "Segnalate subito alle forze dell'ordine ogni veicolo sospetto"

CAMPEGINE. Proseguono senza sosta le indagini di carabinieri della Stazione di Castelnovo Sotto, che sotto il  coordinamento del sostituto procuratore Maria Rita Pantani, stanno investigando per ricostruire quanto accaduto la sera di sabato 13 febbraio scorso a Caprara dove è stato rinvenuto un uomo di 45  morto in un fosso.

Sono circa le 21 quando gli uomini dell’Arma sono chiamati ad intervenire lungo via Marconi, nella frazione, dove, poco prima, un passante aveva segnalato la presenza di un uomo riverso a testa in giù nel canale adiacente la strada. Una volta accertato il decesso dell’uomo, i militari hanno avviato le indagini ipotizzando che l'uomo, Abas Uddin, originario del Bangladesh, residente a poca distanza dal punto nel quale è stato ritrovato, fosse deceduto a causa di un incidente stradale. Sulla bici sulla quale viaggiava, infatti, c'erano evidenti ammaccature nella parte posteriore.

Durante i sopralluoghi dei giorni seguenti, i carabinieri di Castelnovo Sotto hanno rinvenuto, proprio nei pressi del luogo dove si trovava il cadavere, anche alcuni frammenti di un’auto che, sottoposti ad accertamenti tecnico scientifici, sono risultati essere di una Fiat Bravo, prodotta tra il 2007 ed il 2014, di colore grigio chiaro. Ed è proprio sulla ricerca di questo genere di veicolo che ora si stanno concentrando le indagini. Attualmente, oltre ai filmati acquisiti nell'immediatezza dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, sono in corso accertamenti presso diverse autofficine e autodemolitori che potrebbero avere ricevuto la macchina.

Ai titolari delle imprese i carabinieri rivolgono l’invito si segnalare subito agli organi di polizia ogni caso sospetto, anche per evitare possibili ripercussioni di carattere penale conseguenti alla tutela, sebbene indiretta, del presunto pirata della strada. La manca segnalazione del mezzo, in questo caso, limiterebbe le informazioni utili per le investigazioni. Un appello analogo i carabinieri lo rivolgono anche al conducente dell’auto: la decisione di costituirsi poterebbe un alleggerimento della posizione giudiziaria. Ogni utile segnalazione può essere rivolta ai carabinieri della Stazione di Castelnovo Sotto, al numero di pronto intervento “112” o a qualsiasi altro organo di polizia.