Un piano per valorizzare Villa Tarabini e il Parco Fola

Nei prossimi mesi al via i lavori sugli spazi verdi, le luci e una ciclopedonale  Nasi: «L’obiettivo è farlo diventare un riferimento per un nuovo turismo»

ALBINEA. Nuova vita per l’esterno di Villa Tarabini, nel cuore del Parco Fola. La bella area attorno alla costruzione centrale del Parco Fola – un luogo amatissimo dai reggiani, meta di gite fuori porta, feste, matrimoni oltre che per un periodo sede distaccata della scuola di partito nazionale del Pci – sarà nei prossimi mesi al centro di un interventi di ammodernamento. Lavori che avranno il loro cuore nella realizzazione di una pista ciclopedonale, unita alla revisione degli spazi verdi e all’istallazione di un nuovo impianto di illuminazione.

Si tratta di un modo per ridare vita a Villa Tarabini e al Parco Fola, dopo un susseguirsi di esperienze gestionali private terminate in tempi brevi, e garantire così anche attenzione e cura a un complesso di pregio quanto impegnativo. L’obiettivo, spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Mauro Nasi «è fare del parco e della villa un centro di riferimento per nuove forme di turismo, legate al rapporto diretto con il territorio, con specifico riferimento alle eccellenze enogastronomiche, alla presentazione dei prodotti biologici di produttori e aziende locali. Da qui l’esigenza di sistemare i percorsi presenti e mettere in sicurezza gli spazi di stretta pertinenza della Villa».


Far tornare il Fola un riferimento non solo locale, con manifestazioni e approfondimenti dedicati al cibo e alla cultura, quindi. In questa ottica, è necessario donare il complesso di semplici vie di fruizione “verdi”, come la ciclopedonale.

Il piano di lavoro «prevede la sistemazione delle zone di pavimentazione del percorso che dalla strada provinciale 63 (a sud) porta all’area dell’edificato, dove è presente Villa Tarabini (a nord). Si interverrà anche sul ripristino della pavimentazione del piazzale che rimarrà esclusivamente pedonale, precisa Nasi. Rimarrà comunque la possibilità di utilizzare il piazzale «per eventuali mercatini o manifestazioni tramite l’installazione di tre torrette a scomparsa all’interno di pozzetti interrati, per la fornitura dell’energia elettrica per l’alimentazione dei banchi».

Per quanto riguarda gli arredi esterni, verranno recuperate e ammodernate le panchine e i cestini già presenti, a cui si aggiungeranno due tavoli con panchine, pensati per ospitare picnic e merende e piazzati a fianco del percorso. Per permettere la fruizione dell’area anche in serata, verrà poi approntato un impianto di illuminazione pubblica lungo il tracciato e sul piazzale, basato su una serie di punti luce su pali, con lampade a led ad alto risparmio energetico».

Altro intervento che l’assessore Nasi definisce «strategico per la fruizione dell’area» è la «realizzazione dell’illuminazione di sicurezza del cortile di Villa Tarabini, per renderne possibile l’utilizzo serale per manifestazioni e incontri». Dando ulteriori possibilità alll’area. —

Adr.Ar.

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