Falsi volontari Cri in azione, chiedono soldi per l’ambulanza

Volontarie della Croce Rossa di Canossa

Canossa, sono molte le telefonate arrivate in questi giorni alle famiglie del paese. La Croce Rossa: «È una truffa. Bisogna avvertire subito le forze dell’ordine»

CANOSSA. Finti volontari in azione a Canossa. È la Croce Rossa che lancia l’allarme: «Diffidate di chi raccoglie denaro, è una truffa». L’ultima è avvenuta nei giorni scorsi: una decina di residenti è stata contattata telefonicamente da persone che si sono spacciate per operatori della Cri di Reggio Emilia con l’intenzione di raccogliere denaro a favore dell’acquisto di una nuova ambulanza e hanno insistito sulla bontà del gesto.

Il comitato Croce Rossa di Canossa avverte la cittadinanza: «Si tratta di una truffa. La Croce Rossa Italiana raccoglie donazioni ma non con questi mezzi, e i nostri operatori sono sempre riconoscibili dall’emblema. Preghiamo la popolazione di aiutarci a fermare questo comportamento criminale: se un sedicente volontario della Cri si presentasse a casa di chiunque, senza i dovuti elementi distintivi richiedendo donazioni, chiediamo di contattare immediatamente le forze dell’ordine». E come sempre, nel mirino dei finti volontari sono finite le persone più fragili, in particolare gli anziani.


Non è la prima volta che la Croce Rossa è costretta a lanciare l’allarme-truffe: alcuni mesi fa sono stati diversi i comitati di tutta la Provincia a segnalare finti volontari in azione. In quell’occasione proponevano test domiciliari sul Coronavirus. Anche in questo caso il comitato aveva fermato la truffa: «Non è stato disposto alcun tipo di screening porta a porta – avevano detto dalla Croce Rossa – e invitiamo tutti a fare attenzione e segnalare eventuali casi sospetti alle autorità competenti». Decine e decine le segnalazioni da parte degli anziani che denunciavano di aver ricevuto strane telefonate da sedicenti volontari che comunicavano la data e l’ora per venire a casa ad effettuare il tampone per il Covid.

Per bloccare la falsa campagna dei tamponi, è scesa in campo anche la Croce Rossa nazionale con comunicati nei quali sono stati avvisati i cittadini. Le informazioni e le allerte vengono pubblicate dall’associazione di volontariato sulle pagine Facebbok e Twitter ufficiali. Avvertono di diffidare delle proposte telefoniche di test a domicilio e delle richieste di denaro per l’acquisto di una nuova ambulanza, perché si tratta di truffe.