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Via Mozart riasfaltata a metà. «Ora si pensi alla sicurezza»

È la richiesta dei cittadini che hanno presentato una petizione al Comune. Il promotore: «Ringraziamo l’assessore Tria per la risposta, però non basta: le persone rischiano di essere investite» 

Martina Riccò

REGGIO EMILIA. Più di metà strada è stata riasfaltata e il Comune ha assicurato che il lavoro verrà completato nel 2021. Ma non basta: per via Mozart i cittadini di Massenzatico si aspettano di più.


Lo scorso 6 ottobre è stata presentata una petizione – firmata da 246 persone – in cui si chiedeva non solo di riasfaltare la strada, ma anche di migliorarne la sicurezza. Poco dopo parte di via Mozart è stata sistemata, le buche sono state chiuse attraverso il rifacimento del manto ed è stata ripristinata la segnaletica orizzontale dell’intera via, che è lunga quasi cinque chilometri e collega Reggio Emilia a Pratofontana, Budrio e Correggio.

A inizio gennaio, inoltre, l’assessore alle opere pubbliche Nicola Tria ha risposto alla petizione inviando un puntuale resoconto di quanto fatto per la via. «Negli ultimi quattro anni – ha scritto l’assessore – in via Mozart sono stati eseguiti 25 interventi di manutenzione ordinaria con una spesa complessiva di 17.200 (400 euro per la sistemazione della segnaletica verticale e 16.800 euro per la chiusura delle buche stradali), e nel 2020 si è deciso di inserirla nel piano di manutenzione straordinaria». Nel primo stralcio dei lavori, completato in autunno e costato 91mila euro, sono stati riasfaltati circa 2,9 chilometri tra il cavalcavia fino a 250 metri prima dell’incrocio con via Rosselli, ed è stata sistemata la segnaletica orizzontale. Il secondo stralcio dei lavori, in programma nel 2021, prevede il rifacimento dell’asfalto sul tratto di strada rimanente con una spesa di 56mila euro.

«Ringraziamo sinceramente l’assessore – commenta Christian Trivini Bellini, promotore della petizione – e siamo contenti che il 70 per cento della strada sia già stata riasfaltata, ma non possiamo essere contenti del tutto. Avevamo fatto altre richieste e purtroppo sul fronte della sicurezza ci sembra di non aver fatto molti passi avanti». Pur essendo una strada di campagna (in alcuni punti è talmente stretta che non ha nemmeno la linea di mezzeria), via Mozart è percorsa quotidianamente da tantissime auto ma anche da persone che si muovono a piedi o in bicicletta anche di sera. «Il problema – spiega Trivini Bellini – è che non è illuminata, quindi il rischio che vengano investite è altissimo». Secondo i cittadini servono anche provvedimenti per far rallentare gli automobilisti che raramente rispettano il limite dei 50 chilometri orari. «All’altezza dell’osteria La Cirenaica – aggiunge poi il promotore della petizione – c’è un incrocio molto pericoloso che da sempre è luogo di incidenti: chi esce da via Torelli non ha visibilità e la velocità di chi passa da via Mozart fa il resto. Per questo avevamo chiesto al Comune di installare dei dissuasori di velocità elettronici».

L’assessore Tria, nella sua risposta, ha assicurato che tali richieste verranno valutate, ma che necessitano di ulteriori approfondimenti e risorse. «E questo – chiosa Trivini Bellini – non ci fa ben sperare».

I cittadini avevano anche chiesto che venisse ristrutturato lo storico ponte Assi, «soggetto alle Belle arti e in alcuni punti danneggiato», ma anche per eventuali interventi sul ponte occorrerà aspettare il 2021 quando il Comune ripeterà, così almeno ha garantito l’assessore, il sopralluogo già eseguito nel 2019 e che non aveva evidenziato problemi statici. «A questo punto resta un sogno l’ultima nostra richiesta – conclude il promotore della petizione – ovvero la realizzazione di una pista ciclopedonale che costeggi tutta via Mozart e che colleghi Reggio a Massenzatico, come è stato fatto in altre zone della città. Ma noi continueremo a sognare e a sperarci». —

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