San Bernardino, al casello un sovrappasso di Fer

Il passaggio a livello sulla provinciale 81 a Novellara (foto Google)

Novellara, servirà a superare le code che si formano sulla strada. «Sarà come quello realizzato in via Franchetti a Bibbiano»

NOVELLARA. Un passaggio a livello che blocca due strade provinciali, la 81 e la 42, e che quando viene chiuso interrompe il flusso di auto, camion e ambulanze, e provoca code, ritardi e proteste. È quello della frazione San Bernardino a Novellara, tra i punti più critici della viabilità della cittadina e per il quale il Comune già da tempo ha chiesto a Fer un intervento risolutivo. Che, non subito, ma arriverà.

Almeno secondo il cronoprogramma degli interventi di Ferrovie Emilia Romagna, spiegato dal direttore generale Stefano Masola: «Il progetto – afferma – riguarda la realizzazione di un sovrappasso come quello realizzato a Bibbiano, che consenta il flusso del traffico anche al passaggio dei treni. Non si tratta di un intervento già finanziato: ancora bisogna reperire le risorse, ma le intenzione di Fer sono di realizzarlo tra il 2022 e il 2023». Con un po’ di pazienza, quindi, anche il caos di San Bernardino potrà trovare soluzione.«E sarebbe la fine di un problema grosso, soprattutto in termini di sicurezza» è il giudizio della sindaca Elena Carletti, che al tavolo di concertazione con Fer la questione l’ha sollevata più volte.

«Quel passaggio a livello – spiega – blocca completamente la provinciale 81, che è la grande strada, percorsa da innumerevoli mezzi pensati, che taglia tutta la frazione. Non solo: sbarra anche la provinciale 42, che corre parallela alla linea ferroviaria. Si tratta di strade piuttosto pericolose quando il casello è aperto, e sulle quali sono avvenuti diversi incidenti, alcuni anche mortali, ma che diventano altamente a rischio quando il passaggio a livello è chiuso e i mezzi sono in fila per le zone cieche che non permettono agli automobilisti che sopraggiungono una buona visibilità». Insomma, un problema da risolvere.

La soluzione ipotizzata da Fer è quella già sperimentata in via Franchetti a Bibbiano, lungo cui passa la linea ferroviaria Reggio-Ciano, punto critico della viabilità del paese per i tempi molto lunghi di chiusura del casello.
Qual è stata la soluzione? Realizzare – con un investimento di 4 milioni di euro – un sovrappasso ferroviaria che corre però all’altezza della strada, facendo scendere in un sottopasso di cemento auto e camion. In questo modo è anche stato preservato il paesaggio circostante dall’impatto dell’opera. Se il progetto Fer andrà a buon fine, lo stesso tipo di intervento verrà realizzato lungo la provinciale 81 e servirà a superare l’ostacolo del passaggio a livello.

«Presto affronteremo di nuovo la questione con Fer – conclude Elena Carlettti – anche per capire quale sarà il riassetto complessivo della viabilità in quel tratto e quali opere di mitigazione ambientale sarà possibile realizzare».