Matrix Media festeggia vent’anni d’attività con lo sguardo al futuro

L’agenzia di comunicazione di via Giglioli Valle spegne venti candeline

REGGIO EMILIA. Compleanno speciale per Matrix Media. L’agenzia di comunicazione di via Giglioli Valle spegne venti candeline e lo fa guardando al futuro con rinnovata fiducia, forte di un’evoluzione che negli ultimi cinque anni l’ha portata a crescere di oltre il 250% in termini di fatturato. Un’esplosione nel mondo della digital transformation che ha permesso a Matrix Media di rimanere in un mercato complicato come quello del marketing.

Nata il 6 febbraio 2001, è specializzata nel marketing digitale: conta al momento 24 dipendenti e fa parte del Polo Digitale. Amministratore delegato è Marco Martignoni, 45 anni, ex giornalista professionista e socio della holding Ffh, che detiene l’intero capitale sociale di Matrix Media e di cui l’amministratore delegato è Nicola Boni. Fanno parte del cda di Matrix Media Emiliano Martinelli e Luca Soncini.


«Non è da tutti poter festeggiare un momento così – spiega l’ad Marco Martignoni – perché stare al passo con la trasformazione digitale obbliga le aziende a investimenti continui. La differenza, come sempre, la fanno le persone che scegli nell’accompagnarti in questo percorso. E mi riferisco ai colleghi che hanno contribuìto alla nostra evoluzione, mettendosi a loro volta in gioco e sposando un obiettivo comune: la nascita del Polo Digitale».

Cosa racchiude il Polo Digitale?

«Matrix fa parte del Polo Digitale dal 2016, anno della sua fondazione. Mi piace descriverlo come un insieme all’interno del quale si contaminano le professionalità. Siamo stati in grado di unire coloro che hanno uno spirito creativo a coloro che hanno invece una forma mentis legata ai flussi e ai processi. Questa contaminazione continua è una delle chiavi del successo».

In un momento particolare come questo, quanto è complicato gestire un’azienda come Matrix?

«Lo è nel momento in cui non si ha una vision, non si hanno obiettivi. Ma non è il caso di Matrix, così come le altre aziende del Polo Digitale. Lo dimostra, con orgoglio, che nonostante la pandemia non abbiamo mai ricorso ad aiuti o ammortizzatori sociali».

Quali sono gli obiettivi?

«Essere partner delle aziende a cui offriamo i nostri servizi. Per noi il cliente rimane al centro, sempre e comunque. Aspiriamo giorno dopo giorno a essere una realtà di successo. Per farlo abbiamo accantonato la paura, dando spazio al coraggio. Per riuscirci abbiamo messo in un angolo il timore del giudizio degli altri, competitor o istituzioni che siano, per abbracciare l’innovazione lasciandoci pervadere da un pizzico di follìa. In termini numerici, nel 2020 abbiamo raggiunto il milione e mezzo di fatturato affrontando progetti che ci hanno permesso di compiere un ulteriore salto nel nostro percorso di crescita».

A chi si deve questo successo?

«Ci sono due persone che vorrei ringraziare. Due imprenditori che mi hanno dato fiducia e insegnato un concetto chiave: fare impresa è sacrificio e dedizione. Luca Quintavalli, titolare di Olmedo Spa ed ex socio di maggioranza di Matrix, e Nicola Boni, amministratore delegato del Polo Digitale. Senza di loro Matrix non avrebbe raggiunto gli obiettivi che ci siamo prefissati e che abbiamo tagliato».

Da vent’anni sul mercato, ma con la voglia di continuare. Il segreto?

«Non ci sono segreti o alchimie. Ma c’è la volÈontà feroce di mettersi in gioco tutti i giorni e affrontare le sfide con coraggio. Puntando sui giovani. Intravedere negli uffici colleghi poco più che ventenni ci permette di guardare avanti. Con la consapevolezza che stiamo costruendo anche il loro futuro».