Guastalla-Suzzara da elettrificare: dalla Regione un voto unanime

M5S: «Accolta la nostra proposta». Pd e Lega chiedono più risorse per completare la riqualificazione

GUASTALLA. Priorità all’elettrificazione delle tratte tra Guastalla e Suzzara, rendendo al più presto percorribile con treni ad alimentazione elettrica anche il percorso fra Mantova-Poggio Rusco e Reggio Emilia. È quanto stabilisce una risoluzione presentata in Regione dal Movimento 5 Stelle e approvata ieri pomeriggio all’unanimità da parte dell’Assemblea legislativa.

«Con l’ok a questa nostra proposta abbiamo voluto confermare l’impegno del M5S per migliorare i collegamenti ferroviari della nostra regione, rendendoli così sempre più sostenibili e quindi realmente alternativi al traffico su gomma e all’utilizzo delle automobile – spiega la capogruppo Silvia Piccinini a proposito dell’argomento, da sempre cavallo di battaglia dei pentastellati –. In un momento particolarmente delicato come quello della ripartenza dalla pandemia, non possiamo di certo pensare di poterlo fare nel modo in cui ci siamo mossi fino ad oggi. Serve una mobilità completamente nuova che vada con decisione e con passi rapidi verso l’elettrico, sia per quel che riguarda il trasporto delle persone che delle merci. Ecco perché l’elettrificazione delle due tratte, da Guastalla a Suzzara e da Suzzara a Poggio Rusco, rappresenta un atto fondamentale per attuare un’autentica ripartenza green anche per quel che riguarda il settore della logistica. E la nostra risoluzione approvata oggi pomeriggio dall’Assemblea legislativa va proprio in questa direzione», conclude Silvia Piccinini.


Approvata anche la risoluzione del Pd – prima firma Andrea Costa – che chiede risorse per completare il piano di riqualificazione, elettrificazione e rilancio delle linee ferroviarie su cui si snoda il collegamento diretto tra Mantova e Reggio Emilia. «Nel bilancio sono già stati individuati 28 milioni da destinare alla realizzazione di parte degli investimenti sulla linea Parma-Suzzara-Poggio Rusco a fronte di una previsione di spesa totale pari a 57 milioni – spiega Costa – ma si renderanno necessarie ulteriori risorse per completare l’elettrificazione di tutta la tratta, per un’opera di razionalizzazione e riqualificazione delle fermate e per la soppressione di alcuni passaggi a livello». Si tratta di risorse che, spiega il consigliere dem, potranno arrivare dal Recovery Plan, dalla Banca europea degli investimenti (Bei) o da appositi fondi del ministero dei Trasporti: «L’impegno della Regione è importantissimo, ma noi vogliamo andare oltre per fare ancora meglio, agendo anche, ad esempio, sulla rifunzionalizzazione a scopi sociali del patrimonio immobiliare di Fer, che potrà essere impiegato per insediare nuovi servizi negli edifici abbandonati o in disuso».

Gabriele Delmonte della Lega: «La Regione deve stanziare ulteriori risorse, affinché il rinnovo della linea venga completato». Il Carroccio ha presentato un emendamento alla risoluzione, approvato dall’Aula, che chiede la ricostruzione dell’attraversamento del torrente Enza: «A oggi è molto difficoltoso perché insiste su un ponte promiscuo, stradale e ferroviario, tra Sorbolo e Sorbolo levante, costruito su più arcate in mattoni portanti oltre 70 anni fa, le cui condizioni precarie costringono a interrompere la circolazione ogniqualvolta si verifichi un evento di piena, anche solo ordinaria. Questo intervento deve essere di assoluta priorità».

Per Federico Amico di ER Coraggiosa è importante il raccordo di queste tratte ferroviarie con lo snodo della Mediopadana: «Parliamo di una stazione dell’Alta velocità dove transitano circa 1 milione e 100 mila persone l’anno, la maggior parte da fuori provincia. Risulta fondamentale rendere fruibile quella stazione dalle persone attraverso l’elettrificazione delle rete locali, così da rendere più attrattive le soluzioni trasportistiche sostenibili».

Favorevole alla proposta anche Silvia Zamboni di Europa Verde: «Crediamo in tutti gli investimenti che vanno a favore dello sviluppo del ferro e soprattutto dell’elettrificazione. Bisogna procedere con i lavori nel minor tempo possibile, valutando bene anche la progettazione della soppressione dei passaggi a livello, che spesso porta benefici soprattutto alla circolazione stradale».

Gli interventi prevedono il coinvolgimento di Emilia-Romagna e Lombardia, le Province di Reggio e Mantova e 10 Comuni (Reggio, Bagnolo, Novellara, Guastalla, Luzzara, Suzzara, Motteggiana, Borgo Virgilio, Curtatone, Mantova).—

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