Covid, due morti e 95 nuovi casi in provincia di Reggio Emilia: al via la vaccinazione a domicilio degli over 80

Sono 8.616 in provincia gli anziani e i loro assistenti che beneficiano della nuova campagna vaccinale della Regione

REGGIO EMILIA. Si registrano altri due decessi (2 donne di 78 e 86 anni) in provincia di Reggio Emilia. E ci sono altri 95 nuovi contagi, con un calo di nuovi positivi che trova riscontro anche nel resto dell'Emilia-Romagna. E' quanto emerge nell'ultimo bollettino sull'emergenza Coronavirus emesso da Regione e Ausl.

IN PROVINCIA. Sui 95 nuovi casi positivi, 58 sono riconducibili a focolai mentre 37 sono classificati come
sporadici. Sono 92 i nuovi casi in isolamento domiciliare, con 3 pazienti ricoverati in terapia non intensiva.

Nella giornata di lunedì 1 febbraio sono state vaccinate 1.146 persone mentre per quella di martedì 2 ne sono state  programmate 1.000.

Con i 95 nuovi contagi sale a 29.306 il totale dei positivi dall'inizio della pandemia. Attualmente sono 16 i ricoveri in terapia intensiva (due in meno) e 3.762 le persone in isolamento domiciliare. I ricoveri in reparti diversi dalla terapia intensiva sono invece 206. Sono infine 489 i clinicamente guariti e 24.464 i guariti con doppio tampone negativo.

I due nuovi decessi riguardano Poviglio e Cavriago. Complessivamente il numero di decessi in provincia di Reggio sale a quota 1.010.

IN REGIONE. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 220.575 casi di positività, 879 in più. L’età media dei nuovi positivi  è 42,4 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 215 nuovi casi; poi Modena (166), Reggio Emilia (95), Rimini (84), Ferrara (78), Cesena (66) e Piacenza (59); seguono le province di Forlì (38), Parma (31), Ravenna (24), e infine Imola (23). I casi attivi, cioè i malati effettivi,  sono 45.312 (-1.289).

Purtroppo, si registrano 72 nuovi decessi: 7 a Piacenza (due donne di 93 e 101 anni, e 5 uomini: uno di 67, uno di 71, due di 89 e uno di 95 anni); 5 in provincia di Parma (4 donne di 66, 71, 76 e 92 anni, e un uomo di 86 anni); 2 donne in provincia di Reggio Emilia (di 78 e 86 anni); 6 nella provincia di Modena (due donne - di 85 e 90 anni - e 4 uomini di 52, 72, 86 e 91 anni); 29 in provincia di Bologna (13 donne: di 75, 76, 79 anni, due di 81, una di 85, una di 88, una di 90, due di 91, poi di 92, 94 e 97 anni; 16 uomini: di 53, 62, 66, 73, 79, 80 anni, due di 81, e ancora di 82, 83, 87 anni, due 90enni, due di 93 e uno di 95 anni); 5 nella provincia di Ferrara (tre donne - di 80, 82 e 86 anni - e due uomini di 78 e 83 anni); 4 in provincia di Ravenna (una donna di 93 anni e tre uomini di 66, 78 e 90 anni); 9 in provincia di Forlì-Cesena (6 donne di 85, 89, 90, 91, 92 e 97 anni; tre uomini di 84, 85 e 88 anni); 5 nel riminese (due donne di 85 e 93 anni, e tre uomini di 74, 77 e 89 anni).

VACCINAZIONI. E' iniziata intanto la campagna vaccinale contro il Covid-19 per gli oltre 60.000 cittadini con più di 80 anni che sono assistiti a domicilio e i loro coniugi, coinvolti in qualità di caregiver.

Saranno i servizi di cure primarie delle Aziende sanitarie, che hanno già in carico gli anziani per la loro assistenza domiciliare, a contattare direttamente i cittadini per fissare l’appuntamento per la loro vaccinazione. Per quanto riguarda i criteri di precedenza, si baseranno sulle condizioni cliniche della persona, di cui le Asl sono già a conoscenza in quanto assistiti a domicilio: priorità ovviamente per chi presenta un quadro sanitario più fragile.

Saranno utilizzati indifferentemente i vaccini Pfizer-Biontech o Moderna, a seconda della disponibilità dell’azienda sanitaria: in tutta la regione per il mese di febbraio sono attese più di 230.000 dosi di vaccino.

“Stiamo mettendo al sicuro nei tempi più rapidi possibili la generazione più colpita dalla letalità della pandemia - dichiara l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Diamo la precedenza alle persone più a rischio e facciamo tutti gli sforzi possibili per ampliare la popolazione target”.

In totale questa campagna di vaccinazione per gli anziani assistiti a domicilio coinvolgerà 62.656 anziani: 15.207 persone per i territori dell’Ausl della Romagna, 11.224 a Bologna, 9.060 a Modena, 8.616 a Reggio Emilia, 6.863 a Ferrara, 5.506 a Parma, 3.720 a Piacenza e 2.460 nel circondario di Imola. A questi numeri si devono poi aggiungere i coniugi in qualità di caregiver, che saranno quantificati al momento delle convocazioni telefoniche da parte delle Aziende sanitarie.

Per gli anziani ospiti delle Cra la campagna vaccinale è iniziata alla fine del 2020, proprio con il Vaccine day del 27 dicembre: ad oggi sono più di 20.000 le somministrazioni effettuate nelle strutture socio-sanitarie agli over 80.

E proprio agli emiliano-romagnoli con più di 80 anni che non sono né ospiti di Cra né seguiti a domicilio dalle Ausl, come già annunciato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, invierà una lettera in cui, oltre alle ragioni per cui è bene vaccinarsi, fornirà tutte le indicazioni e le tempistiche per la prenotazione: i dettagli di questa parte della campagna vaccinale saranno illustrati già nei prossimi giorni