Arrestato dai carabinieri dopo le condanne per truffa, bancarotta e ricettazione

Castellarano, un uomo di 50 anni, originario di Reggio Calabria, deve scontare più di 5 anni in cella dopo un periodo di affidamento ai servizi sociali

CASTELLARANO. Tra settembre 2002 e novembre 2011 si è reso dei reati di truffa, ricettazione, appropriazione indebita e bancarotta fraudolenta tra le province di Bologna, Modena, Ferrara e Crotone. Ha anche collezionato le condanne dei tribunali competenti che ora sono diventate definitiva. Complessivamente l'uomo, 50 anni, originario della provincia di Reggio Calabria, residente a Castellarano, deve scontare 7 anni e 1 mese di reclusione. Per le quattro condanne, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, sul cui territorio è stato commesso l’ultimo reato, ha emesso un provvedimento restrittivo che è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Castellarano, nel cui comune l’uomo vive.

Il 50enne è stato arrestato ed è stato portato nel carcere della Pulce. A suo carico pendevano le seguenti condanne per le quali ha già beneficiato dell’affidamento in prova ai servizi sociali: è stato condannato a 1 anno e 2 mesi per concorso in truffa, reato commesso a San Lazzaro di Savena (Bologna) tra settembre 2002 e il gennaio 2003; è stato condannato a 1 anno e 5 mesi di reclusione per il reato di ricettazione, commesso a Modena il 28 aprile 2004; a 1 anno e 6mesi per appropriazione indebita, reato commesso tra aprile e novembre del 2011 a Ferrara e infine è stato condannato a 3 anni di carcere per bancarotta fraudolenta, reato commesso a Crotone nell’aprile del 2011.

Nella giornata di domenica 31 gennaio, il 50enne è stato prelevato dai carabinieri di Castellarano e trasferito in carcere per scontare la pena residua di oltre 5 anni, il residuo al termine del periodo di affidamento in prova al servizio sociale.