Luna Rossa vola in finale. Nobili: «Ora voglio vincere per l’Italia»

Nel team l’altro reggiano Crotti. L’ingegnere elettronico vettese ha lasciato i detentori Emirates Team New Zealand. Prossima sfida con Ineos Team UK 

VETTO. Con le due regate disputate ad Auckland sabato (nella notte di venerdì in Italia) Luna Rossa ha battuto per 4-0 American Magic, l’imbarcazione del New York Yach Club. Ora l’imbarcazione italiana passa nella finale di Prada Cup. E ancora protagonista di questo ulteriore passo avanti nella competizione sportiva più antica del mondo (e tra le più importanti) è il vettese Gilberto Nobili, grinder di Luna Rossa e presente sullo scafo nelle quattro regate vittoriose contro gli americani.

Nobili ormai è un veterano della competizione, guardato con rispetto e ammirazione anche dagli altri equipaggi coinvolti nella manifestazione.


Il grinder e ingegnere elettronico vettese, 46 anni, è infatti alla sua sesta Coppa America, un traguardo che pochi possono vantare, ma soprattutto ne ha già sollevate tre, avendo vinto nel 2010 e nel 2013 con il team Bmw Oracle Racing. Accanto a lui, sempre nel team di ingegneri, un altro reggiano: Michele Crotti. La seconda vittoria di Nobili resta negli annali, con gli americani sotto per 8-1 che rimontano New Zealand e alla fine vincono la coppa per 9-8. In seguito Nobili passa proprio a Team New Zealand, con cui vince ancora nel 2017. Poi il ritorno a casa con Luna Rossa.

«Ho vinto la coppa da sfidante – aveva detto Nobili all’inizio di questa nuova avventura – poi da detentore. Mi manca solo di vincerla per la mia nazione e poi penso di averle fatte tutte. Se fossi rimasto a Emirates Team New Zealand avrei avuto di certo il 50% di possibilità di vincerla una quarta volta: i miei vecchi compagni sono, da regolamento, già in finale. Ma ho voluto tentare con Luna Rossa».

La Coppa America comunque è una competizione da affrontare un passo alla volta. La qualificazione alla finale di Prada Cup è sicuramente un traguardo, ma il bello viene ora. Intanto ha mostrato sempre più le performance incredibili dei nuovi scafi AC75, che grazie a un sistema di appendici sommerse, anche con poco vento riescono a innalzarsi al di sopra della superficie dell’acqua toccando velocità stratosferiche. Durante le regate tra Luna Rossa e American Magic, è stata toccata la velocità record di 98,7 chilometri orari, incredibile per una barca spinta solo dal vento e che diversi motoscafi faticherebbero a raggiungere.

La finale di Prada Cup vedrà Luna Rossa confrontarsi con Ineos Team UK di Portsmouth: l’imbarcazione di Sir Jim Ratcliffe, e capitanata dal velista Ben Ainslie, una leggenda che ha vinto medaglie in cinque Olimpiadi consecutive (e anche lui Sir); non sarà certo un cliente facile. Nelle regate del round robin ha sconfitto in più occasioni sia American Magic che Luna Rossa, la sfida quindi sarà apertissima. Le regate si disputeranno dal 13 febbraio, e vincerà il trofeo l’imbarcazione che per prima riuscirà a segnare nel pallottoliere 7 vittorie. L’equipaggio vincente staccherà il biglietto per la Coppa America propriamente detta, la finale contro i detentori di New Zealand, che in queste settimane attendono il contendente allenandosi in solitaria. Gli osservatori peraltro indicano l’imbarcazione padrona di casa come la favorita, visto che è stata sviluppata con criteri fortemente innovativi. Ma i conti si faranno solo in acqua. —


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