Coppia di aquile reali nella fototrappola

Una nuova straordinaria immagine è stata colta sul crinale reggiano dall'ex cacciatore Umberto Gianferrari

VENTASSO. Una nuova, straordinaria immagine è stata colta sul crinale reggiano da Umberto Gianferrari, che dopo decenni dedicati alla passione venatoria si è “convertito” a quella per la fotografia. Gli animali non finiscono più nel mirino dei suoi fucili, ma in quello delle macchine fotografiche che vengono lasciate nei boschi con l’esperienza di chi una volta seguiva le tracce degli animali per cacciarli, e ora sa individuare i migliori punti di passaggio.

Queste macchine si attivano in presenza di movimenti nel loro campo visivo, scattando fotografie e girando video, anche di notte grazie agli infrarossi.


L’ultima immagine trovata da Gianferrari recuperando una sua fototrappola risale a qualche tempo fa, prima della neve, e riprende una coppia di aquile reali.

«Si tratta della coppia di aquile che regna sul Ventasso – spiega Gianferrari –. Il maschio, nella foto si nota bene, come negli altri rapaci è molto più piccolo della femmina. Quest’ultima può arrivare a circa 2,50 metri di apertura alare e ai circa 7 chili di peso. Ogni coppia domina un territorio che va dai 50 ai 500 chilometri quadrati. Ciò dipende dalla disponibilità del cibo». Una foto rara: le aquile reali per lungo tempo erano “invisibili” sul crinale reggiano, ma da qualche anno stanno tornando a dominare sui cieli, tra il Ventasso e Ligonchio. —

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