«Garantite le seconde dosi per chi è già stato vaccinato»

REGGIO EMILIA. Mentre la casa farmaceutica Pfizer garantisce che ricomincerà a distribuire le dosi del vaccino rispettando gli accordi presi, a Reggio Emilia la campagna vaccinale prosegue all’insegna della prudenza.

«Dal 25 gennaio dovrebbero riprendere le riforniture – spiega Cristina Marchesi, direttore generale dell’Ausl, durante il punto settimanale sulla situazione Covid nella nostra provincia – ma anche prima della sospensione ci era stato detto che andava tutto bene, quindi nessuno può sapere cosa realmente accadrà».


Per questo motivo – grazie anche a una oculata e previdente gestione delle dosi in possesso – la nostra Ausl ha deciso di somministrare la seconda dose a chi ha già ricevuto la prima, vaccinando però anche gli ospiti e gli operatori delle strutture per anziani.

«Ad ora – illustra Nicoletta Natalini, direttore sanitario dell’Ausl – sono state fatte 13.124 vaccinazioni, di cui 3.327 dentro le case di riposo e 9.797 alle Fiere. Le persone che hanno ricevuto la seconda dose sono 393». Si tratta di medici, infermieri e operatori sanitari che sono stati vaccinati per la prima volta il 27 e il 31 dicembre.

Sui 3.100 anziani aventi diritto al vaccino, quelli cioè che si trovano nelle case di riposo, nelle strutture convenzionate, ma anche case di carità, case famiglia e comunità alloggio ad esempio, ne sono stati vaccinati 2.158 (i dati sono aggiornati al 19 gennaio). Sono stati momentaneamente esclusi i contatti diretti, 495, in attesa di tampone e i 151 anziani attualmente positivi. I restanti 294 sono stati vaccinati in questi giorni. «Via via che avremo l’esito dei tamponi dei contatti diretti – spiega Natalini – provvederemo a vaccinarli tutti».

Lo stesso ragionamento è stato fatto per gli operatori che lavorano nelle strutture per anziani. Su 2.320 aventi diritto ne sono stati vaccinati 1.400 (1.250 nelle Cra e 150 alle Fiere). Sono 206 le persone in attesa di tampone, e 88 i positivi. Dei 700 rimanenti, 357 sono stati vaccinati in settimana.

Buone nuove, infine, dal fronte “vaccino Moderna”. Dopo la prima fornitura da cui Reggio era stata esclusa, entro la fine della prossima settimana verrà distribuita la seconda (la consegna di Moderna è programmata infatti ogni 15 giorni) che finalmente ci riguarderà: «La regione – spiega Natalini – ha mandato un prospetto che prevede che chi non ha ricevuto le prime dosi, riceva queste. In realtà è il commissario straordinario Domenico Arcuri a stabilire quale azienda Usl riceverà la fornitura, ma in ogni caso, anche se non dovessimo essere noi, ci verrà consegnata attraverso una redistribuzione».

Si parla di 700 dosi di vaccino in tutto. «Sembrano pochi – ammette Cristina Marchesi – ma la consegna regionale è di 4.600 dosi in tutto. L’importante è iniziare». —



© RIPRODUZIONE RISERVATA