Campegine avrà la caserma sopralluogo in due edifici

Il sindaco Artioli e il prefetto Rolli

Il sindaco Artioli e i carabinieri hanno preso visione dei fabbricati in centro: «Ringrazio il prefetto, tutto ciò mostra l’attenzione che il nostro paese merita»

CAMPEGINE. Giovedì mattina il sindaco di Campegine Germano Artioli, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri e il comandante della stazione carabinieri di Castelnovo Sotto hanno effettuato diversi sopralluoghi presso alcuni edifici del paese per trovarne uno adatto ad ospitare una caserma a Campegine. Sono risultati interessanti due edifici nella centralissima via Amendola, dove in questi giorni verrà verificata la staticità e l’adeguamento alle norme antisismiche. La notizia arriva ad alcuni giorni dall’ultimo incontro tra il sindaco e il prefetto Iolanda Rolli, nel quale il primo cittadino aveva ribadito la delicata situazione del paese sul fronte della sicurezza.

Soddisfatto Artioli: «Ringrazio di cuore la collaborazione del prefetto Rolli e l’arrivo dei vertici dell’Arma in paese – ha detto –. La ricerca della nuova caserma è una prima mossa che mostra però l’attenzione che Campegine merita».L’incontro del sindaco con il prefetto della scorsa settimana è stato particolarmente cordiale e fruttuoso. Tra i due si è parlato diffusamente delle problematiche del paese, che necessita di particolare attenzione. «Campegine ha un importante casello autostradale – aveva precisato Artioli – che è diventato un punto di passaggio anche per per i malviventi “in trasferta”».


Da allora è iniziata la ricerca di una soluzione al problema della sicurezza, che è anche uno dei punti più importanti del programma del sindaco Artioli.Campegine, uno degli otto paesi della Val d’Enza, con i suoi 5.135 abitanti, non ha mai avuto una caserma dei carabinieri. Questo ha fatto sì che, con il passare degli anni, aumentassero gli episodi di microcriminalità: bullismo, scippi e furti in casa, favoriti dal nuovo casello autostradale utilizzato dai ladri “pendolari” come via di fuga.

«È chiaro che Campegine è un paese che necessita di una presenza quotidiana degli uomini in divisa – ha affermato il sindaco Germano Artioli –. Questo aumenterà la sicurezza e diminuirà la percezione del rischio. La sicurezza di Campegine, ribadisco ancora una volta è nell’ interesse di tutto il territorio della Val d’Enza». —